21 Apr 2020
abbattimento cipressi Firenze

Abbattimento cipressi a Firenze

L’abbattimento cipressi a Firenze è uno dei servizi che offriamo per i nostri clienti. In questo caso siamo interventi in una situazione molto delicata e difficile. I cipressi abbattuti sono cresciuti all’interno di un cimitero privato. La location era quindi difficilissima per tanti aspetti. Abbiamo trovato spazi molto ristretti, oltre a bersagli sensibili molto numerosi e accessibilità molto complicata. Come intervenire in questi casi? Come si lavora in questi contesti?abbattimento alberi Firenze

Abbattimento cipressi Firenze e poi sostituzione e nuovi impianti

La decisione di abbattere questi alberi è venuta dopo una accurata valutazione. Infatti ci siamo coordinati con un team di esperti (dottori forestali) e il comune. Dopo un valutazione sulla pericolosità degli alberi abbiamo deciso per la sostituzione. Dopo le operazioni di abbattimento infatti sono stati messi a dimora dei nuovi alberi. Per ogni cipresso abbattuto, abbiamo piantato due cipressi più giovani. Gli alberi in questione erano stati classificati pericolosi. Durante le operazioni di taglio infatti abbiamo verificato che una parte del legno del tronco era degradata, quasi marcia. In casi come questi è una buona pratica la sostituzione. Riteniamo questa modalità la migliore per rinnovare le alberatura delle nostre città.

Che benefici ci regalano gli alberi? In particolare in contesti come questi crediamo che continuare a dare i benefici che gli alberi regalano sia fondamentale: oltre che per un importante valore ornamentale anche per un fatto di ecosistema. Gli alberi portano infatti moltissimi benefici. Regalano ombra, ci donano ossigeno rendendo l’aria maggiormente respirabile.

La tecnica di abbattimento

abbattimento cipressi firenze telefericaVista la difficile situazione, abbiamo optato per ovvi motivi per l’abbattimento controllato. Non potevamo assolutamente tagliare gli alberi interamente. Abbiamo optato per un mix di tecniche: teleferica semplice, ribaltamento controllato dei tronchi. Dopo un sopralluogo abbiamo deciso di unire diverse tecniche di abbattimento. Per la chioma abbiamo optato per la teleferica semplice. Come funziona?

Questa tecnica consiste nel tagliare i rami vincolandoli a una fune che bloccata a terra distante dal tronco dell’albero. I rami tagliati “corrono” su questa fune e prima di cadere a terra vengono allontanati dal tronco principale. Per calare le porzioni di tronco abbiamo scelto la tecnica del ribaltamento controllato. Cioè “calare” su se stesso le porzioni del tronco principale. In caso particolare ci siamo trovati davanti a due alberi piuttosto vicini. Questa “vicinanza” ci ha aiutato a poter controllare in modo efficacie il taglio di un tronco. Dopo molti anni di esperienza alle spalle, dopo molti lavori svolti siamo riusciti a scegliere la tecnica giusta in abbinamento a ogni situazione.

La nostra grande passione per il treeclimbing, la conoscenza dei materiali e delle tecniche sono davvero molto importanti. Possiamo portare a termine con successo lavori di questo tipo grazie alla conoscenza, non certo grazie all’improvvisazione. Gli operatori che lavorano in contesti come questi devono avere una accurata preparazione, partecipando a specifici corsi di formazione.

Un doppio sistema 

abbattimento cipressi FirenzeAbbiamo utilizzato un doppio sistema, sia di lavoro sia di abbattimento controllato. Abbiamo “smontato” le porzioni finale del tronco con due ancoraggi separati. Questo ci ha permesso di sollecitare in maniera minore la struttura dell’albero già debole. Così facendo abbiamo ripartito il carico su due elementi. Inoltre abbiamo avuto la possibilità di controllare in maniera più precisa la discesa a terra del pezzo tagliato. E il sistema di lavoro?

Anche il sistema che il climber ha utilizzato per lo spostamento era doppio. L’operatore ha avuto la possibilità di essere ancorato su due elementi differenti. Grazie a questa tecnica abbiamo potuto lavorare aumentando la sicurezza e l’efficienza.

In conclusione svolgere lavori di questo tipo richiede molta preparazione. Ma non basta. Serve in particolar modo la passione! Per questo tipo di lavoro che è si pericoloso e particolare ma davvero bello e unico!

10 Gen 2020
Potatura albero di quercia a Firenze

Potatura albero di quercia a Firenze

Alle porte di Firenze, nel comune di Impruneta, siamo intervenuti per la potatura di un bellissimo albero di Quercia. Perché intervenire su alberi così grandi? A cosa serve la potatura?

Questo splendido esemplare si trova all’interno di un terreno privato, ma si aggetta per metà della sua dimensione su una importante strada pubblica. In accordo con la committenza siamo intervenuti per fare un mirato intervento di potatura.

Perchè potare un albero di quercia a Firenze?

In un ambiente totalmente naturale gli alberi non hanno bisogno di interventi perchè si “autopotano” da soli. Infatti ogni esemplare arboreo nasce e cresce in armonia con gli altri alberi, abbandonando tempo alcune parti di chioma come i rami secchi. Dal momento in cui gli alberi entrano a far parte dell’ambiente umano, e quindi anche dell’ambiente urbano, è necessario fare il possibile per rendere il migliore possibile la convivenza tra albero e uomini. Lo scopo di un buon arboricoltore (cioè colui che si prende cura degli alberi) è salvaguardare le esigenze sia degli alberi che degli uomini.

Ma qual’è l’obbiettivo di questo intervento? A cosa serve?

Lo scopo di questo intervento, potatura albero di quercia a Firenze, è di rendere l’albero più sano, più sicuro e anche più bello. Non abbiamo infatti modificato l’albero in maniera sostanziale, non sono stati infatti grossi tagli di riduzione. Abbiamo però eliminato tutti i rami secchi, morenti e a rischio schianto. Sulla parte fortemente inclinata sulla strada, una strada molto trafficata e percorsa con molta intensità, abbiamo apportato una leggera riduzione di chioma. Abbiamo fatto ogni taglio di riduzione con la tecnica del taglio di ritorno, come previsto dalle migliore pratiche della moderna arboricoltura.

L’intero intervento di potatura di questo albero ad alto fusto è stato eseguito con la tecnica di arrampicata su albero (treeclimbing). Così facendo siamo riusciti a non interrompere per un lungo periodo la strada sottostante. Inoltre con questa tecnica siamo riusciti ad intervenire dall’interno verso l’esterno. Riteniamo che questa tecnica è sicuramente la migliore per intervenire su alberi come questo.

31 Dic 2019

Abbattimento alberi a Firenze: un pino

In piazza del Carmine, in pieno centro storico, abbiamo offerto le nostre competenze per l’abbattimento alberi a Firenze: un pino domestico (pinus pinea).

Abbiamo preso la decisione dell’abbattimento di questo albero in accordo con la committenza e i tecnici del comune. Il lavoro di abbattimento alberi a Firenze è stato infatti molto impegnativo da un punto di vista tecnico, data l’ubicazione dell’albero. Come si può ben vedere dalla immagini e dal video, l’albero era letteralmente “incastrato” tra le case, gli edifici storici e i manufatti.

Questo è un video riassuntivo del lavoro svolto. Come si può ben vedere, situazioni come questa obbligano gli operatori a trovare soluzioni operative molto particolari. Il treeclimbing, arrampicata su alberi, è l’unica soluzione per poter abbattere alberi come questi. Riteniamo di essere un punto di riferimento per il treeclimbing a Firenze. Infatti i nostri clienti non sono solamente proprietari di alberi ma anche altre aziende del settore del verde. Per abbattere pini di questa dimensione e situati in luoghi come questi, molto colleghi ci affidano i lavori più complicati.

La tecnica di abbattimento controllato di alberi ad alto fusto

Con le migliori tecniche di abbattimento controllato in treeclimbing siamo però riusciti a “smontare” l’intera chioma e l’intero tronco pezzo per pezzo. Il complesso sistema di “rigging” (il termine tecnico con cui si definisce questo tipo di abbattimento di alberi ad alto fusto) è formato da crode, carrucole, frizioni, winch e anelli da abbattimento (rigging ring). Infatti per portare a termine con successo questo lavoro abbiamo incrociato varie tecniche. Per la parte finale del tronco, abbiamo usato la tecnica della “doppia frusta”. Con questo sistema siamo riusciti infatti a calare a terra in maniera controllata le porzioni di tronco anche da un’altezza difficile.

Tutte queste tecniche avanzate di abbattimento controllato necessitano di una preparazione molto approfondita. Oltre a questo gli operatori coinvolti devono avere una esperienza lavorativa importante e specifica. Poter riuscire ad abbattere alberi di questo tipo, in questo tipo di contesti senza partecipare a dei corsi di formazione è impensabile.

La frizione

La frizione è un componente fondamentale nel sistema di abbattimento controllato di alberi ad alto fusto. Questo dispositivo permetto di “accompagnare” a terra porzioni di albero anche molto pesanti. Infatti si riesce a controllare la “calata” di branche o pezzi di tronco in modo molto preciso e graduale. Ovviamente sono operazioni molto delicate in cui il margine di errore deve essere, per la sicurezza di tutti, quasi a zero. Il frizionista, cioè colui che è addetto all’uso della frizione, è quella figura che con la sua sensibilità, riesce a far calare i pezzi a terra.

Il tipo di frizione utilizzata in questo caso è il modello ATD winch. Questo particolare dispositivo, pur utilizzando dei componenti del mondo nautico, è un attrezzo studiato e sviluppato specificatamente per il mondo dell’arboricoltura. Utilizzando correttamente dispositivi come questo è possibile calare o sollevare le varie porzioni di albero.

La squadra per abbattimento alberi a Firenze

Portare a termine con successo e con i massimi margini di sicurezza per tutti gli operatori è il nostro obbiettivo primario. Sia per tutelare il committente sia per tutelare tutte le persone coinvolte nel’esecuzione dei lavori. Sempre più riteniamo che avere la squadra adeguata al tipo di lavori richiesto sia molto importante. Non solo da un punto di vista tecnico e di conoscenze ma anche di affiatamento. Ci troviamo ogni giorno a affrontare situazioni lavorative complicate, e farlo insieme a persone con cui si fa squadra è fondamentale. La sicurezza rimane il punto principale su cui focalizzare i nostri sforzi. Ci riteniamo una grande squadra molto affiatata e nonostante la giovani età dimostra una grandissima esperienza sul campo. Siamo intervenuti per l‘abbattimento di alberi ad alto fusto a Firenze nei contesti più difficili.

24 Dic 2019
potatura alberi firenze

Potatura grandi alberi a Firenze: una quercia

Nel comune di Bagno a Ripoli, abbiamo svolto uno dei nostri servizi più richiesti: potatura grandi alberi a Firenze: una meravigliosa farnia (quercus robur).

Per effettuare la potatura di questo meraviglioso grande albero ad alto fusto, abbiamo utilizzato la tecnica del treeclimbing (arrampicata su alberi). Così facendo siamo potuti intervenire in ogni parte della chioma di questo albero, e ridotto al minimo l’interferenza con la strada sottostante. L’interruzione del traffico veicolare infatti è stata minima, cosa che non sarebbe stata possibile con l’utilizzo di piattaforme aeree.

La tecnica treeclimbing per la potatura di grandi alberi ad alto fusto

Con l’arrampicata su alberi (treeclimbing) si riesce a intervenire nel massimo rispetto degli alberi, ed è la nostra scelta prediletta per la potatura quercia a Firenze. In questo caso abbiamo prediletto l’uso della tecnica della corda doppia (DRT). In questo caso l’operatore ha addirittura scelto di usare quasi costantemente una doppia via. Si tratta di utilizzare due sistemi di lavoro separati (con due ancoraggi separati e distanti tra loro) per spostarsi con più equilibrio all’interno di una chioma così estesa.

L’albero ad alto fusto in questione si trova in un terreno privato, sul confine di una importante strada di pertinenza della città metropolitana di Firenze. L’intervento di potatura è stato deciso in accordo con la committenza a seguito di una relazione di un dottore agronomo. Il tecnico, dopo un’indagine strumentale, ha consigliato il tipo di potatura che poi abbiamo effettuato.

La migliore potatura è quella che non si vede.

Questo detto ben certifica che il tipo di potatura corretto per gli alberi ad alto fusto non è invasivo, non prevede grosse tagliature. Infatti lo scopo primario di un arboricoltore è quello di preservare gli alberi, il loro equilibrio, la loro salute e anche la loro bellezza.

Portare a termine lavori di questo tipo è una grande soddisfazione, ma è necessaria però una grande preparazione psicofisica. Alberi così regalano una grande motivazione nella nostra mission di arboricoltori.

25 Nov 2019
bbattimento cedri Firenze

Abbattimento Cedri a Firenze

Pochi giorni fa abbiamo portato a termine un lavoro particolarmente difficile e complesso: abbattimento cedri a Firenze.

Portare ha termine lavori di questo tipo richiede una grandissima professionalità, tecnica esperienza e una profonda conoscenza dei materiali e delle forze in gioco. A testimonianza dell’impresa portata a termine con successo in soli 3 giorni lavorativi, abbiamo girato un piccolo video.

Abbattimento controllato di 2 grossi cedri a Firenze. Un grazie agli amici e colleghi del consorzio sinergia verde.

Questi alberi di grosse dimensioni, alla base misuravano rispettivamente 110 cm e 125 cm di diametro, si trovavano infatti all’interno di un piccolo giardino privato, come si può ben vedere dalle immagini. La decisione dell’abbattimento di questi 2 cedri è stata presa in seguito a diverse relazione tecniche e in stretto contatto con il comune di Firenze. Purtroppo un esemplare stava seccando e il secondo aveva una carie alla base e così i tecnici e l’amministrazione comunale hanno deciso l’abbattimento.

Le fasi operative di questo “smontaggio”

Per svolgere con successo l’abbattimento controllato (un vero e proprio “smontaggio”) di questi alberi abbiamo pianificato nei minimi dettagli ogni fase. Infatti abbiamo tagliato inizialmente entrambe le chiome, tagliando ramo per ramo, controllando la caduta di ogni singolo pezzo. Per fare questo abbiamo usato un sistema di abbattimento controllato composto da corde, carrucole, rigging rings e frizioni. Il tutto adeguatamente proporzionato per dimensione e tenuta.

Una volta terminati i rami della prima pianta, abbiamo usato il primo tronco come secondo punto di ancoraggio. Grazie a questa tecnica, per lo smontaggio della seconda pianta, abbiamo potuto usare due punti di calata separati. Questo ci ha permesso di aumentare i parametri di sicurezza nonostante le imponenti dimensioni di questi due cedri. Come si può ben vedere nelle immagini e nel video le dimensioni erano davvero imponenti.

Con la tecnica dell’abbattimento controllato in treeclimbing siamo riusciti a portare a termine con grande successo un lavoro molto difficile e complesso, in ogni sua fase.

27 Ott 2019
Abbattimento alberi in toscana

Abbattimento alberi in toscana

In Toscana ci hanno chiamato per l’abbattimento di un gruppo di alberi di Douglasie (pseudotsuga menziesii). Questi alberi si trovavano all’inizio del bosco ma praticamente attaccati ad una casa. Quindi era impossibile tagliare gli alberi interamente, infatti i proprietari ci hanno contattato per depezzare le piante pezzo per pezzo.

La tecnica di taglio

Per portare a termine con successo il lavoro di abbattimento alberi in toscana abbiamo unito varie tecniche. Senza esitazioni abbiamo scelto il treeclimbing, arrampicata su alberi come costante di ogni fase operativa. Data l’ubicazione delle piante e le altezze considerevoli (oltre 35 mt) l’utilizzo di mezzi meccanici, come piattaforme aeree, gru o cestelli,  sarebbe stato complicato.

Dal momento in cui alcuni rami insistevano sul tetto dell’abitazione, abbiamo deciso di controllarne la caduta. Tramite le nozioni di abbattimento controllato e con un sistema composto da corde, carrucole, anelli e frizioni, abbiamo “accompagnato” i rami a terra. Per i cimali e le porzioni di tronco di questi alberi invece abbiamo optato per il taglio in libera. Così facendo abbiamo potuto, come si vede in una delle immagini, tagliare porzioni di albero anche importanti.

Per arrampicare questi alberi e portare a termine l’abbattimento abbiamo optato per l’utilizzo della tecnica in corda singola (SRT). Così facendo, il treeclimber per salire e scendere lungo i lunghi fusti di questi alberi, ha potuto dispendere al minimo le energie. Inoltre passare da un albero all’altro e creare un nuovo punto di ancoraggio una scelta azzeccata. Con la corda singola infatti l’operatore può, attraverso i frazionamenti, come si vede in foto, ancorare il proprio sistema più volte.

Riteniamo davvero molto importante saper scegliere la tecnica giusta in ogni situazione lavorativa. Per questo consigliamo di formarsi in maniera specifica attraverso corsi di formazione.

La Douglasia

Questo albero viene anche volgarmente chiamato “Abete di Douglas”, in onore allo scienziato David Douglas. Douglas importò infatti i primi esemplari in Europa nel 1800 dall’ America del Nord. Questo albero ha un accrescimento molto rapido e può arrivare a raggiungere altezze e dimensioni davvero importanti. Infatti a Vallombrosa (nel comune di Reggello – Toscana) possiamo trovare alcuni esemplari che superano i 60 mt. Assieme al consorzio sinergia verde abbiamo avuto la possibilità di salire su questi magnifici esemplari, arrivando fino in cima all’albero più alto d’Italia.

23 Ott 2019
Potatura quercia Firenze

Potatura quercia a Firenze

A Firenze, all’interno di un contesto esclusivo, in un giardino privato immerso nella meravigliosa collina di Bellosguardo, a due passi dal centro, siamo intervenuti per la potatura di un bellissimo albero ad alto fusto: un quercia rovere (quercus petraea).  Per la cura di questo bell’ esemplare arboreo siamo intervenuti con una potatura di: rimonda, alleggerimento e riduzione (in due casi particolari).

Potatura di rimonda del secco

La potatura di rimonda consiste nell’asportazione di tutti i rami secchi, morenti, con scarso vigore e deboli. Inoltre con questo tipo di potatura siamo riusciti ad aiutare la quercia a richiudere in maniera autonoma le ferite, e  il rischio di ingresso di malattie diminuisce, come ad esempio funghi e agenti patogeni.

Potatura di allegerimento

Con la potatura di alleggerimento si selezionano i rami per migliorare la struttura dell’albero. Allo stesso modo si riesce ad aumentare la penetrazione della luce e il passaggio dell’aria attraverso la chioma. Infatti una corretta potatura di diradamento apre la chioma dell’albero, riduce il peso sui rami pesanti e aiuta a mantenere la forma naturale dell’albero.

Potatura di riduzione

Su due branche abbiamo effettuato una potatura di riduzione con la tecnica del taglio di ritorno. Infatti, per evitare futuri sbrancamenti, abbiamo accorciato queste branche mantenendo il rapporto di 1/3 tra ramo di ritorno e ramo tagliato.

Con questo tipo di potatura gli alberi ad alto fusto risultano più sicuri, sani ed esteticamente più gradevoli. La tecnica operativa che abbiamo scelto è il treeclimbing: la nostra passione. Con l’arrampicata su alberi, si riesce ad intervenire su ogni esemplare arboreo, rispettandone l’architettura ed arrivando ad avere un’eccellente qualità di lavoro.

In ogni caso, prendersi cura di alberi come questo, regala grandi soddisfazioni, sebbene è indispensabile avere una giusta preparazione.

Se sei interessato alla potatura quercia a Firenze, o quantomeno hai bisogno di una consulenza, contattaci.

20 Mag 2019
Potatura leccio Firenze

Potatura leccio Firenze

A Firenze, all’interno di un contesto esclusivo, siamo stati contattati per la potatura di questo albero ad alto fusto: un Leccio (quercus ilex).

Il Leccio è senza dubbio uno degli alberi sempreverdi più rappresentativo del bacino del Mediterraneo. Lo si vede facilmente nei campi a delimitare i confini, lungo i viali cittadini, nei parchi e sulle colline dove spicca per la sua folta chioma. Essendo una pianta molto longeva e capace di raggiungere dimensioni notevoli, alcuni esemplari di leccio sono considerati alberi monumentali. In ambiente urbano, per il suo bell’aspetto, molto spesso lo si trova nei parchi e giardini.

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