21 Apr 2020
abbattimento cipressi Firenze

Abbattimento cipressi a Firenze

L’abbattimento cipressi a Firenze è uno dei servizi che offriamo per i nostri clienti. In questo caso siamo interventi in una situazione molto delicata e difficile. I cipressi abbattuti sono cresciuti all’interno di un cimitero privato. La location era quindi difficilissima per tanti aspetti. Abbiamo trovato spazi molto ristretti, oltre a bersagli sensibili molto numerosi e accessibilità molto complicata. Come intervenire in questi casi? Come si lavora in questi contesti?abbattimento alberi Firenze

Abbattimento cipressi Firenze e poi sostituzione e nuovi impianti

La decisione di abbattere questi alberi è venuta dopo una accurata valutazione. Infatti ci siamo coordinati con un team di esperti (dottori forestali) e il comune. Dopo un valutazione sulla pericolosità degli alberi abbiamo deciso per la sostituzione. Dopo le operazioni di abbattimento infatti sono stati messi a dimora dei nuovi alberi. Per ogni cipresso abbattuto, abbiamo piantato due cipressi più giovani. Gli alberi in questione erano stati classificati pericolosi. Durante le operazioni di taglio infatti abbiamo verificato che una parte del legno del tronco era degradata, quasi marcia. In casi come questi è una buona pratica la sostituzione. Riteniamo questa modalità la migliore per rinnovare le alberatura delle nostre città.

Che benefici ci regalano gli alberi? In particolare in contesti come questi crediamo che continuare a dare i benefici che gli alberi regalano sia fondamentale: oltre che per un importante valore ornamentale anche per un fatto di ecosistema. Gli alberi portano infatti moltissimi benefici. Regalano ombra, ci donano ossigeno rendendo l’aria maggiormente respirabile.

La tecnica di abbattimento

abbattimento cipressi firenze telefericaVista la difficile situazione, abbiamo optato per ovvi motivi per l’abbattimento controllato. Non potevamo assolutamente tagliare gli alberi interamente. Abbiamo optato per un mix di tecniche: teleferica semplice, ribaltamento controllato dei tronchi. Dopo un sopralluogo abbiamo deciso di unire diverse tecniche di abbattimento. Per la chioma abbiamo optato per la teleferica semplice. Come funziona?

Questa tecnica consiste nel tagliare i rami vincolandoli a una fune che bloccata a terra distante dal tronco dell’albero. I rami tagliati “corrono” su questa fune e prima di cadere a terra vengono allontanati dal tronco principale. Per calare le porzioni di tronco abbiamo scelto la tecnica del ribaltamento controllato. Cioè “calare” su se stesso le porzioni del tronco principale. In caso particolare ci siamo trovati davanti a due alberi piuttosto vicini. Questa “vicinanza” ci ha aiutato a poter controllare in modo efficacie il taglio di un tronco. Dopo molti anni di esperienza alle spalle, dopo molti lavori svolti siamo riusciti a scegliere la tecnica giusta in abbinamento a ogni situazione.

La nostra grande passione per il treeclimbing, la conoscenza dei materiali e delle tecniche sono davvero molto importanti. Possiamo portare a termine con successo lavori di questo tipo grazie alla conoscenza, non certo grazie all’improvvisazione. Gli operatori che lavorano in contesti come questi devono avere una accurata preparazione, partecipando a specifici corsi di formazione.

Un doppio sistema 

abbattimento cipressi FirenzeAbbiamo utilizzato un doppio sistema, sia di lavoro sia di abbattimento controllato. Abbiamo “smontato” le porzioni finale del tronco con due ancoraggi separati. Questo ci ha permesso di sollecitare in maniera minore la struttura dell’albero già debole. Così facendo abbiamo ripartito il carico su due elementi. Inoltre abbiamo avuto la possibilità di controllare in maniera più precisa la discesa a terra del pezzo tagliato. E il sistema di lavoro?

Anche il sistema che il climber ha utilizzato per lo spostamento era doppio. L’operatore ha avuto la possibilità di essere ancorato su due elementi differenti. Grazie a questa tecnica abbiamo potuto lavorare aumentando la sicurezza e l’efficienza.

In conclusione svolgere lavori di questo tipo richiede molta preparazione. Ma non basta. Serve in particolar modo la passione! Per questo tipo di lavoro che è si pericoloso e particolare ma davvero bello e unico!

07 Apr 2020
Treeclimbing Firenze

Treeclimbing ai tempi del Coronavirus

Treeclimbing ai tempi del Coronavirus” è un’idea nata in questo periodo di blocco totale della nostra attività lavorativa. Cosa poter fare per non fermarsi in questo momento tanto difficile e delicato? Come posso fare per trasmettere alcune conoscenze che ho rimanendo distanti ma uniti? E così ho pensato di fare dei video sui temi di arboricoltura e treeclimbing, per poter rimanere in contatto. In queste settimane anche noi ci siamo fermati per ovvi motivi sanitari e di sicurezza. Abbiamo fermato sia la nostra attività lavorativa, prevalentemente fatta di potatura e abbattimento alberi, sia i nostri corsi di formazione

Intorno a casa mia ho la fortuna di avere un giardino da poter sfruttare in molti modi, e mai come adesso è una grande risorsa. In questo giardino non ci sono alberi di grandi dimensione e di grande valore arboreo. Però ho potuto fare comunque dei video utilizzando un abete, un piccolo cedro e degli ulivi.

Come può essere il treeclimbing ai tempi del Coronavirus?

In questo periodo di quarantena ho pensato a cosa poter fare per rimanere attivo sul mio lavoro, la mia passione. Inoltre poi mi sono chiesto: posso “offrire” quello che so anche ad altre persone che in questo momento non hanno a disposizione uno spazio verde? Più che in altri momenti credo che ci sia bisogno di solidarietà, e questo è un modo che ho trovato. I video sono ovviamente a disposizione di tutti e consultabili gratuitamente da tutti. Però non sono dei corsi di formazione e la visione di questi video non abilita nessuno. Sono delle nozioni che colleghi e amici possono integrare nel loro bagaglio tecnico ma non posso sostituire una formazione “reale”.

Così ho deciso di proporre questi 5 video sul treeclimbing. Ora più che mai è la passione che fa la differenza. Presto torneremo ad arrampicare gli alberi, a prenderci cura di loro!

Parte 1: Sagolino pescato

Treeclimbing restando a casa – parte 2: Attrezzatura

Parte 3: Campionati di TC: lavoro o competizione?

Treeclimbing restando a casa – parte 4: SRT / DRT? Quale la tecnica migliore?

Treeclimbing restando a casa – parte 5: Recupero del ferito.

03 Apr 2020
recupero drone su alberi

Recupero drone su alberi a Firenze

A Firenze e in tutta la Toscana offriamo il servizio di recupero drone su alberi. L’uso dei droni, ossia dei piccoli velivoli comandati da remoto, sono entrati ormai nelle abitudini quotidiane di tutti. Ma quando è necessario recuperare un drone?

Una manovra non corretta in alcuni casi può portare a una situazione complicata come il drone incastrato su di un albero. In alcuni casi anche delle condizioni meteo avverse o una modesta competenza dell’operatore può far perdere il controllo del drone.

In questi casi come si può fare? Chi chiamare?

Treeclimbing e recupero drone su alberi a Firenze

Per il recupero di droni incastrati su alberi ad alto fusto utilizziamo la tecnica del treeclimbing. Recuperare un drone è un’operazione molto delicata e da volgere con la massima precisione. Con le migliori tecniche di arrampicata su alberi riusciamo a raggiungere anche le porzioni di chioma più difficili. Attraverso dei sistemi di corde, ancoraggi, frazionamenti la nostra tecnica ci fa arrivare là dove neanche i migliori mezzi meccanici possono intervenire. Il treeclimbing è comunque una tecnica di lavoro totalmente sicura. Come si recupera un drone su un albero?

Solitamente la utilizziamo per interventi di potatura e abbattimento alberi. Ma per recuperare dei piccoli velivoli sugli alberi è sicuramente la soluzione migliore. Oltre ad essere molto efficiente è anche conveniente. Infatti il costo di acquisto è sicuramente superiore al costo di intervento per il salvataggio del drone. Il treeclimbing è una tecnica operativa totalmente sicura e normata secondo la legge.

Pronto intervento recupero drone

Per le operazioni di recupero drone su alberi a Firenze offriamo il servizio pronto intervento. Così attraverso una telefonata, poche foto e la posizione GPS esatta interveniamo in pochissimo tempo. Riusciamo a raggiungere in  poco tempo anche gli alberi più difficili. Il fattore tempo infatti in questi casi risulta determinante. Basta poco infatti, come un temporale in arrivo, o del forte vento, a poter danneggiare in maniera irrimediabile il drone.

25 Mar 2020
potatura e consolidamento leccio a Firenze

Consolidamento e potatura pronto intervento

A seguito di una chiamata per il pronto intervento alberi, siamo intervenuti alle porte di Firenze per il consolidamento e la potatura di un leccio. Per richiedere un intervento urgente clicca qui. Una volta arrivati sul posto ci siamo subito messi al lavoro per intervenire nel migliore dei modi. Da dove partire però?

Bhè, come primo intervento abbiamo proposto un’indagine di stabilità, per capire se ci sono criticità di tipo strutturale all’albero. Poi siamo intervenuti con il consolidamento e la potatura. La tecnica che abbiamo utilizzato per lavorare su questo leccio è il treeclimbing. Ifatti con i tradizionali mezzi meccanici, lavorare in situazioni come questa risulta controproducente. Con l’arrampicata sugli alberi quindi possiamo intervenire dall’interno verso l’esterno. Così facendo l’operatore ha una visione più chiara e più completa di tutto il sistema albero. Si possono verificare più facilmente eventuali anomalie e valutare con maggiore precisione gli interventi da fare.

Pronto intervento alberi: consolidamento e potatura

Il pronto intervento è un servizio, aperto 24 ore su 24, che offriamo per situazioni particolari. Quali sono però queste situazioni?

Nel caso in cui ci sia un pericolo per cose o persone imminente siamo in grado di intervenire in  tempi molto brevi. Infatti in questo caso sono passate pochissime ore dal momento in cui il cliente ci ha contattato al momento del nostro sopralluogo. Purtroppo questo leccio ha subito un grosso sbrancamento: il crollo di una grossa porzione di chioma, una delle branche principali. Fortunatamente non si sono registrati danni a persone o cose, ma l’albero ha subito un brutto colpo. Così ci siamo quindi messi subito all’opera per trovare la migliore soluzione a questa complicata situazione.

Analisi di stabilità per il consolidamento e potatura pronto intervento

Visto il danno subito abbiamo subito deciso di fare un’indagine si stabilità. E allora ci siamo affidati al Dott. Luigi Sani che tempestivamente ha effettuato una tomografia, sia di tipo sonico sia elettrico. In circostanze come queste riteniamo fondamentale avvalersi della consulenza di un tecnico per avere quante informazioni possibili sullo stato di salute dell’albero. Infatti questo leccio, malgrado presenti un ottimo aspetto di vigore di chioma, presenta una modesta duramificazione, e quindi una scarsa capacità reattiva dell’albero. La relazione tecnica ha indicato chiaramente gli interventi da fare: consolidamento e potatura leccio.

Consolidamento leccio

Per il consolidamento di questo leccio abbiamo installato dei cavi specifici. Questi cavi infatti, che sono studiati appositamente per gli alberi, permettono all’albero ancora un movimento naturale della parte alta della chioma. Hanno lo scopo però di evitare la rottura di rami o branche. Questi cavi infatti “entrano in funzione” anche durante eventi meteo straordinari rendendo l’albero più sicuro. Si può sempre proporre?

Proporre lavori di consolidamento non è frutto dell’improvvisazione. Solo operatori certificati, esperti e formati sanno svolgere operazioni delicate come queste. Lo scopo di lavori come questo è di salvaguardare l’albero in ogni suo aspetto.

La potatura

Per il tipo di potatura abbiamo fatto una riduzione di chioma. Infatti in questo caso, lo scopo della potatura è di ridurre il carico sui rami. In particolar modo della branca che ha subito questo grande sbrancamento. Togliere peso e carico alla chioma è lo scopo di questo intervento. L’albero è chiaramente rimasto comunque molto bello e dall’aspetto naturale. Abbiamo utilizzato la tecnica del taglio di ritorno. Questo tipo di potatura consiste nel rispettare un preciso rapporto tra ramo tagliato e ramo che rimane.

Fare dei grossi tagli avrebbe portato a un grande squilibrio di tutto il sistema albero. E in casi come questi è assolutamente da sconsigliare. Infatti ci troviamo di fronte a un albero fortemente danneggiato. La migliore potatura è quella che non si vede, e in questo caso è stato proprio così. Nonostante il materiale tagliato l’albero ha conservato il suo aspetto naturale. Un albero ben curato è sia più sicuro ma anche più bello!

04 Mar 2020
Potatura alberi alto fusto a Firenze

Potatura alberi ad alto fusto a Firenze

La potatura di alberi ad alto fusto a Firenze è uno dei servizi che maggiormente offriamo ai nostri clienti. Molto spesso siamo contattati da proprietari di alberi per intervenire sui loro alberi situati in ambiente urbano. Infatti frequentemente la potatura è la soluzione migliore da adottare per gli alberi che adornano le nostre città. Un albero ben potato è certamente più bello, più sano e anche più sicuro.

La tecnica del treeclimbing per la potatura di alberi a Firenze

Per intervenire nelle operazioni di potatura alberi a Firenze crediamo fermamente che la tecnica del treeclimbing sia la più adatta. Il treeclimbing (arrampicata su alberi) porta numerosi vantaggi per gli uomini e per gli alberi. Il treeclimber interviene nelle chioma dall’interno verso l’esterno. Ha così la possibilità di toccare con mano ogni porzione della chioma e di individuare se ci sono difetti di tipo strutturale e individuare eventuali patologie. Con questo tipo di tecnica possiamo intervenire in ogni situazione di tipo logistico. Nella nostra città, Firenze, molto spesso gli alberi vivono in spazi ristretti: corti interne, giardini difficilmente raggiungibili.

Gli alberi per essere capiti vanno toccati. (Alex Shigo)

E anche arrampicati…

La convivenza tra uomini e alberi

Le nostre città sono sempre più colpite dai cambiamenti climatici, che purtroppo coinvolgono anche gli alberi ad alto fusto. Il compito più importante di un buon arboricoltore è quello di rendere migliore possibile la convivenza tra uomini e alberi. L’arboricoltore è colui che si occupa di gestione di alberi ad alto fusto, una persona competente e che conosce gli alberi e come intervenire. Crediamo fermamente che un buon arboricoltore deve abbinare le competenze tecniche e operative alla conoscenza del sistema albero. Infatti gli alberi ad alto fusto sono degli esseri viventi molto complessi e per una buona gestione è necessario prendere in considerazione molti fattori.

Le nostre città, in un epoca di cambiamenti di vario tipo, hanno sempre più bisogno di spazi verdi da vivere e far vivere alle generazioni future. Gli alberi ad alto fusto sono sicuramente un patrimonio da conservare e da incentivare. Però è necessaria una corretta gestione di questo patrimonio. Proponiamo infatti interventi di potatura alberi ad alto fusto a Firenze con le migliori tecniche e nel rispetto della struttura e la salute dei nostri alberi. Sconsigliamo con forza la capitozzatura, cioè la rimozione di grosse porzioni di chioma con tagli di grosse dimensioni. Purtroppo vediamo questa pratica scorretta ancora oggi presente nelle nostre città.

Vari tipi di potatura di alberi ad alto fusto a Firenze.

Ci sono varie tipologie di potatura di alberi. Ma la domanda nasce spontanea? Qual’è la migliore? Come riconoscere una potatura corretta? Quali sono gli errori più comuni nella gestione degli alberi in ambiente urbano? Quali sono le operazioni assolutamente da evitare? Queste sono tutte domande molto importanti, sia per i professionisti sia per i proprietari di alberi.

Ovviamente la qualità del professionista vero sta nel proporre la potatura giusta in base alla situazione. Ma come fare a scegliere? Qui di seguito proviamo a fare una distinzione tra i principali interventi di potatura alberi di alberi ad alto fusto a Firenze.

Potatura di alberi giovani o potatura di allevamento

È un tipo di potatura che garantisce all’albero di formarsi con una chioma stabile. Infatti lo scopo di questo tipo di potatura è quello di eliminare difetti futuri. Così facendo si prevengono problemi futuri, e l’albero cresce sano e forte.
Sulle strade o vicino agli edifici occorre eseguire il più presto possibile la spalcatura: la rimozione dei rami più bassi. In questo modo si può mantenere uno spazio adeguato per la viabilità.

Potatura di rimonda del secco

La potatura di rimonda del secco consiste nel rimuovere tutte le parti secche presenti all’interno dell’albero.
Per questo tipo di potatura non c’è limite di quantità di legno da rimuovere e per di più si può effettuare durante tutto l’anno.
Questo tipo di potatura regala alla pianta una chioma pulita e stabile.

Potatura con tecnica del taglio di ritorno

Il taglio di ritorno è la tecnica corretta che permette di ridurre, diradare e sfoltire la chioma di un albero.
Infatti consiste nel recidere il ramo immediatamente al di sopra di un ramo di ordine inferiore a quello che si elimina. Occorre però mantenere il rapporto di 1/3 tra ramo di ritorno e ramo tagliato.In questo modo la chioma non subisce drastiche riduzioni e si permette un equilibrato sviluppo di germogli senza un ricaccio disordinato che avviene cimando le branche.

Chi è un buon arboricoltore? 

Proporre la potatura alberi ad alto fusto a Firenze rimane una delle nostre priorità. Certamente alcune volte siamo chiamati anche per l’abbattimento, cioè l’eliminazione degli alberi. Però crediamo che la decisione di rimuovere un albero ad alto fusto non vada preso a cuor leggero. Oltre alle indispensabili autorizzazioni comunali e delle autorità competenti, proponiamo delle indagini di stabilità. Infatti tramite una corretta indagine dello stato di salute degli alberi, anche di tipo strumentale, l’arboricoltore e i proprietari di alberi possono decidere come intervenire nel modo migliore. In alcuni casi abbattiamo, ma in molti casi potiamo e piantiamo dei nuovi alberi.

Un albero senza chioma è frutto del lavoro di un uomo senza testa.

Come scegliere un buon arboricoltore?

Il mestiere dell’arboricoltore è essere uno specialista nella cura degli alberi, soprattutto in ambiente urbano. Le nostre città infatti si sono sviluppate in mezzo agli alberi, e la convivenza con l’uomo è fondamentale. Quindi è compito di un buon arboricoltore rendere questa convivenza la migliore possibile. L’arboricoltore conosce i bisogni degli alberi e sa proporre l’intervento giusto al momento giusto. Per fare questo deve prendere in esame l’intero sistema albero. Alberi gestiti in malo modo possono portare a problemi grandi. Potare o ancor di più abbattere alberi ad alto fusto in ambiente urbano sono lavori che possono diventare pericolosi. La cura degli alberi deve essere affidata solamente a personale altamente qualificato.

La preparazione tecnica nel treeclimbing è molto importante. Oltre ai corsi di formazione indispensabili bisogna avere una buona conoscenza delle tecniche. Negli ultimi 10 anni il mercato e lo sviluppo delle tecniche, ha registrato una vera e propria esplosione. In pochi anni abbiamo infatti assistito a numerosi ed importanti novità. Crediamo che, per lavorare con la massima sicurezza ed efficienza, è importante conoscerle tutte e saper scegliere la migliore tecnica in base alla situazione. Ma la conoscenza dei materiali e delle tecniche non basta. E’ la passione che fa la differenza. Il nostro è un lavoro bello ma anche duro e in parte pericoloso, se non fatto a regola d’arte. La passione è allora quel qualcosa in più che trasforma una persona appasionata in un professionista vero.

Ci teniamo a rimarcare che un buon arboricoltore interviene su basi scientifiche. Potature drastiche, come le capitozzature, sono operazioni da evitare nella maniera più assoluta.

Un esempio di Potatura alberi ad alto fusto a Firenze

In questo breve video si può vedere un intervento di potatura di rimonda del secco su un Cedro situato all’interno di una bella villa storica. È una potatura in cui non c’è limite di quantità di legno da rimuovere e si può fare in ogni stagione dell’anno.
Si eliminano infatti anche funghi, insetti e fitopatogeni che nel legno secco trovano nutrimento.
La rimonda del secco (rimozione dei rami secchi e morenti) è una potatura di manutenzione ordinaria che andrebbe svolta ogni 4/5 anni. Questo tipo di potatura regala ai nostri alberi una chioma pulita e stabile esaltando la bellezza e la sua struttura.

 

04 Mar 2020
Potatura alberi in tree climbing

Potatura alberi in tree climbing

La potatura di alberi con la tecnica del treeclimbing è senza dubbio il nostro punto di forza, il nostro fiore all’occhiello. Arrampicare gli alberi è il modo migliore per operare in interventi mirati. Mettiamo la nostra professionalità e la tecnologia per il servizio di potatura alberi in tree climbing. Gli alberi, per poter vivere bene in ambiente urbano, hanno bisogno di potature corrette, e il treeclimbing è la soluzione operativa migliore.

Perché proponiamo la potatura alberi in tree climbing?

Proponiamo la potatura alberi in tree climbing perché offre molti vantaggi. Ci permette di poter operare in ogni situazione logistica. Molte volte infatti gli alberi che potiamo si trovano all’interno di giardini impossibili da raggiungere da normali mezzi e attrezzature meccaniche. Inoltre consente di intervenire dall’interno verso l’esterno della chioma, cosa che permette all’operatore di avere una visione più completa dell’albero e della sua struttura.

L’albero è in equilibrio tra cielo e terra.

Il treeclimbing è un equilibrio tra corpo e mente.

Il treeclimbing: lavoro o competizione?

Oltre a essere una tecnica operativa per intervenire sugli alberi, il treeclimbing è anche uno “sport”. Il suo utilizzo prevalente è si la cura degli alberi ma da ormai qualche decennio esistono i campionati di treeclimbing. Le prove dei campionati di treeclimbing sono di tecnica e velocità, ma sopratutto riflettono le buone pratiche di lavoro in termini di sicurezza ed efficienza. I concorrenti infatti si sfidano in 5 prove di velocità e tecnica e un corpo di giudici li valuta anche secondo la sicurezza.

Oltre ad essere una competizione è un importante momento di confronto e crescita. Credo fermamente che i campionati siano una “scuola” importante. Oltre a “gareggiare” offrono la possibilità di vedere all’opera dei treeclimbers molto esperti e di confrontarsi con le persone al massimo livello del settore dell’arboricoltura urbana. Nel 2016/2018/2019 ho conquistato il primo posto e nel 2017 sono arrivato 4° ai campionati mondiali. Questo è il miglior risultato di sempre di un atleta italiano in una competizione internazionale.

Questo un breve video della finale dei campionati italiani di treeclimbing di giugno 2019.

27 Feb 2020
abbattimento alberi alto fusto

Abbattimento alberi alto fusto: un grande pino

L’abbattimento di alberi ad alto fusto è uno dei nostri servizi più richiesti. In questo caso i proprietari di una villa privata ci hanno contattato per la rimozione di un grande pino domestico (pinus pinea). Ma perchè abbiamo abbattuto questo pino?

Il comune ha richiesto l’abbattimento di questo albero. Infatti si trovava sia in una posizione molto delicata, sia con dei problemi di stabilità. Infatti, l’abbattimeino. Con che tecnica si è lavorato?

Così abbiamo usato obbligatoriamente la tecnica del treeclimbing. Non era infatti possibile l’acceso di ogni tipo di mezzo meccanico, come cestelli, piattaforme aeree e autogru. L’unica soluzione possibile? Arrampicare.

Un sistema doppio di abbattimento controllato

Per poter svolgere il lavoro nel miglior modo possibile abbiamo utilizzato un complesso sistema di abbattimento controllato. La squadra di lavoro, ormai molto affiatata e molto competente, vista l’ubicazione particolare di questo grande pino, ha deciso di usare un doppio sistema di calata. Come si è svolto il lavoro?

Abbiamo infatti “smontato” le porzioni di chioma e le porzioni di tronco usando sia l’albero da abbattere, sia l’albero vicino. In particolare abbiamo installato un doppio sistema di abbattimento controllato. Questo sistema è formato sia da corde, carrucole, frizioni, che winch e anelli da abbattimento.

Abbattimento controllato alberi alto fusto e competenze necessarie

Svolgere l’abbattimento di alberi alto fusto è un lavoro molto specifico e molto complesso. Tante sono infatti le forze in gioco quando si calano a terra grandi porzioni di albero. Lo possono fare quindi tutti?

Per “calare” a terra, in maniera controllata e sicura, l’operatore treeclimber sviluppa inevitabilmente dei carichi importanti. Così il lavoro può diventare pericoloso. Per portare a termine con successo lavori di questo tipo, gli operatori coinvolti devono sia assolutamente avere delle competenze specifiche, sia partecipare a dei corsi specifici. Quanto è importante la sicurezza?

A dire al verità la sicurezza è un elemento fondamentale per noi. Infatti svolgere con successo il lavoro significa adottare le migliori norme di sicurezza per gli operatori. Oltre a questo, anche sollecitare il meno possibile gli alberi coinvolti nel sistema di smontaggio è importante.

16 Feb 2020
Rimozione nidi di processionaria Firenze

Rimozione processionaria Firenze

A Firenze e dintorni, nel periodo di fine inverno, molto spesso i nostri clienti ci richiedono il servizio di rimozione di nidi di processionaria. Ma cos’è la processionaria? Dove si forma? Può essere dannosa?

Questo lepidottero colpisce diversi alberi, ma in particolare nel nostro ambiente urbano, si concentra su alcune conifere molto diffuse: il pino e il cedro. In questo periodo dell’anno infatti, i proprietari di alberi possono facilmente trovare dei “batuffoli” bianchi formarsi nella parte apicale. In particolare si trovano sulla punta dei rami. Gli alberi che sono maggiormente soggetti alla presenza di questo lepidottero sono specie molto comuni. Soprattutto si trovano sul pino domestico, vera icona del paesaggio di Firenze, e il cedro dell’Atlante. Cosa si può fare però per eliminarla?

Ci sono varie possibilità per contrastare questo lepidottero: nel periodo di fine inverno – inizio primavera consigliamo la rimozione dei nidi di processionaria a Firenze. Per svolgere questa operazione utilizziamo il treeclimbing, l’arrampicata su alberi, che ci permette di operare in completa sicurezza. Ma è sicuro?

Riusciamo ad intervenire, per la rimozione nidi di processionaria a Firenze, su alberi di ogni tipo e dimensione, anche in spazi molto ristretti. Infatti operare in luoghi difficilmente accessibili ai normali mezzi meccanici, come gru o cestelli, non è un problema.

Cos’è la processionaria?

La  processionaria (Thaumetopoea pityocampa) è un lepidottero che si nutre della parte verde dei pini e di altre conifere. È un infestante molto aggressivo e distruttivo, che può portare l’albero che lo ospita a seccare anche completamente. Perché si chiama processionaria? Il suo nome deriva dalla caratteristica abitudine di muoversi sul terreno in fila, formando una sorta di processione.

Perché la processionaria è dannosa?

Il danno agli alberi è determinato dalle larve che si nutrono degli aghi.  Più gravi, invece, sono i problemi connessi alla presenza dei peli urticanti che ricoprono il corpo delle larve mature. Quali sono i pericoli per l’uomo?

A seguito del contatto diretto con le larve, si possono verificare sia reazioni allergiche sia irritazioni alle vie respiratorie, oltre agli occhi e alla pelle. E per gli animali ci sono pericoli?

Questi fenomeni possono interessare anche gli animali domestici, soprattutto i cani (ma anche i gatti), che spesso si avvicinano alle larve incuriositi dalle processioni.

10 Gen 2020
Potatura albero di quercia a Firenze

Potatura albero di quercia a Firenze

Alle porte di Firenze, nel comune di Impruneta, siamo intervenuti per la potatura di un bellissimo albero di Quercia. Perché intervenire su alberi così grandi? A cosa serve la potatura?

Questo splendido esemplare si trova all’interno di un terreno privato, ma si aggetta per metà della sua dimensione su una importante strada pubblica. In accordo con la committenza siamo intervenuti per fare un mirato intervento di potatura.

Perchè potare un albero di quercia a Firenze?

In un ambiente totalmente naturale gli alberi non hanno bisogno di interventi perchè si “autopotano” da soli. Infatti ogni esemplare arboreo nasce e cresce in armonia con gli altri alberi, abbandonando tempo alcune parti di chioma come i rami secchi. Dal momento in cui gli alberi entrano a far parte dell’ambiente umano, e quindi anche dell’ambiente urbano, è necessario fare il possibile per rendere il migliore possibile la convivenza tra albero e uomini. Lo scopo di un buon arboricoltore (cioè colui che si prende cura degli alberi) è salvaguardare le esigenze sia degli alberi che degli uomini.

Ma qual’è l’obbiettivo di questo intervento? A cosa serve?

Lo scopo di questo intervento, potatura albero di quercia a Firenze, è di rendere l’albero più sano, più sicuro e anche più bello. Non abbiamo infatti modificato l’albero in maniera sostanziale, non sono stati infatti grossi tagli di riduzione. Abbiamo però eliminato tutti i rami secchi, morenti e a rischio schianto. Sulla parte fortemente inclinata sulla strada, una strada molto trafficata e percorsa con molta intensità, abbiamo apportato una leggera riduzione di chioma. Abbiamo fatto ogni taglio di riduzione con la tecnica del taglio di ritorno, come previsto dalle migliore pratiche della moderna arboricoltura.

L’intero intervento di potatura di questo albero ad alto fusto è stato eseguito con la tecnica di arrampicata su albero (treeclimbing). Così facendo siamo riusciti a non interrompere per un lungo periodo la strada sottostante. Inoltre con questa tecnica siamo riusciti ad intervenire dall’interno verso l’esterno. Riteniamo che questa tecnica è sicuramente la migliore per intervenire su alberi come questo.

31 Dic 2019

Abbattimento alberi a Firenze: un pino

In piazza del Carmine, in pieno centro storico, abbiamo offerto le nostre competenze per l’abbattimento alberi a Firenze: un pino domestico (pinus pinea).

Abbiamo preso la decisione dell’abbattimento di questo albero in accordo con la committenza e i tecnici del comune. Il lavoro di abbattimento alberi a Firenze è stato infatti molto impegnativo da un punto di vista tecnico, data l’ubicazione dell’albero. Come si può ben vedere dalla immagini e dal video, l’albero era letteralmente “incastrato” tra le case, gli edifici storici e i manufatti.

Questo è un video riassuntivo del lavoro svolto. Come si può ben vedere, situazioni come questa obbligano gli operatori a trovare soluzioni operative molto particolari. Il treeclimbing, arrampicata su alberi, è l’unica soluzione per poter abbattere alberi come questi. Riteniamo di essere un punto di riferimento per il treeclimbing a Firenze. Infatti i nostri clienti non sono solamente proprietari di alberi ma anche altre aziende del settore del verde. Per abbattere pini di questa dimensione e situati in luoghi come questi, molto colleghi ci affidano i lavori più complicati.

La tecnica di abbattimento controllato di alberi ad alto fusto

Con le migliori tecniche di abbattimento controllato in treeclimbing siamo però riusciti a “smontare” l’intera chioma e l’intero tronco pezzo per pezzo. Il complesso sistema di “rigging” (il termine tecnico con cui si definisce questo tipo di abbattimento di alberi ad alto fusto) è formato da crode, carrucole, frizioni, winch e anelli da abbattimento (rigging ring). Infatti per portare a termine con successo questo lavoro abbiamo incrociato varie tecniche. Per la parte finale del tronco, abbiamo usato la tecnica della “doppia frusta”. Con questo sistema siamo riusciti infatti a calare a terra in maniera controllata le porzioni di tronco anche da un’altezza difficile.

Tutte queste tecniche avanzate di abbattimento controllato necessitano di una preparazione molto approfondita. Oltre a questo gli operatori coinvolti devono avere una esperienza lavorativa importante e specifica. Poter riuscire ad abbattere alberi di questo tipo, in questo tipo di contesti senza partecipare a dei corsi di formazione è impensabile.

La frizione

La frizione è un componente fondamentale nel sistema di abbattimento controllato di alberi ad alto fusto. Questo dispositivo permetto di “accompagnare” a terra porzioni di albero anche molto pesanti. Infatti si riesce a controllare la “calata” di branche o pezzi di tronco in modo molto preciso e graduale. Ovviamente sono operazioni molto delicate in cui il margine di errore deve essere, per la sicurezza di tutti, quasi a zero. Il frizionista, cioè colui che è addetto all’uso della frizione, è quella figura che con la sua sensibilità, riesce a far calare i pezzi a terra.

Il tipo di frizione utilizzata in questo caso è il modello ATD winch. Questo particolare dispositivo, pur utilizzando dei componenti del mondo nautico, è un attrezzo studiato e sviluppato specificatamente per il mondo dell’arboricoltura. Utilizzando correttamente dispositivi come questo è possibile calare o sollevare le varie porzioni di albero.

La squadra per abbattimento alberi a Firenze

Portare a termine con successo e con i massimi margini di sicurezza per tutti gli operatori è il nostro obbiettivo primario. Sia per tutelare il committente sia per tutelare tutte le persone coinvolte nel’esecuzione dei lavori. Sempre più riteniamo che avere la squadra adeguata al tipo di lavori richiesto sia molto importante. Non solo da un punto di vista tecnico e di conoscenze ma anche di affiatamento. Ci troviamo ogni giorno a affrontare situazioni lavorative complicate, e farlo insieme a persone con cui si fa squadra è fondamentale. La sicurezza rimane il punto principale su cui focalizzare i nostri sforzi. Ci riteniamo una grande squadra molto affiatata e nonostante la giovani età dimostra una grandissima esperienza sul campo. Siamo intervenuti per l‘abbattimento di alberi ad alto fusto a Firenze nei contesti più difficili.