15 Nov 2020
potatura alberi firenze

Servizio di potatura alberi a Firenze

Il servizio di potatura alberi a Firenze è senza dubbio la nostra attività prevalente. Siamo arboricoltori specializzati nel prenderci cura degli alberi ornamentali. Operiamo in tutta la Toscana, siamo gli specialisti per l’arboricoltura urbana. Siamo in grado di intervenire in ogni situazione su ogni tipo di albero. Possiamo intervenire dove i normali mezzi operativi non arrivano. Lavoriamo anche in spazi ristretti come piccoli giardini di difficile accesso oppure corti interne. La nostra professionalità e tecnica spicca nel campo del tree climbing. Con l’arrampicata su corde, di cui siamo tra i massimi esponenti a livello nazionale svolgiamo potature a regola d’arte.

potatura alberi Firenze 3

Chi è un buon arboricoltore per il servizio di potatura alberi a Firenze?

Se parliamo della cura degli alberi ad alto fusto in città, non si può non parlare della figura dell’arboricoltore. L’arboricoltore è colui che opera sugli alberi in ambiente urbano. Ma è anche colui che se ne prende cura. Lavorare sugli alberi significa lavorare a stretto contatto con dei magnifici esseri viventi. Proprio per questo un buon arboricoltore deve conoscere in maniera approfondita il sistema albero. Come funziona, come si sviluppa, quali sono le problematiche. Ma anche deve saper riconoscere delle criticità relative alla stabilita e quindi alla sicurezza. Saper valutare con attenzione e proporre l’intervento giusto al momento giusto. Ma la cosa più importante per affrontare questo fantastico mestiere è la PASSIONE. Riteniamo che sia la base per poter offrire un servizio di potatura alberi a Firenze di qualità.

Saper coniugare una conoscenza scientifica dell’albero e la preparazione tecnica su come operare è la ricetta migliore. Oltre a essere arboricoltori siamo sicuramente anche tree climbers, cioè arrampicatori di alberi. Non siamo dei funamboli o degli acrobati ma utilizziamo questa tecnica per lavorare. Il tree climbing è la tecnica che ci permette di lavorare sugli alberi ad alto fusto nel migliore dei modi. Coniugare la passione per la natura, per gli alberi e l’arrampicata è il nostro intento professionale primario. Un buon arboricoltore in quanto tale deve sicuramente formarsi in maniera continua. Un buon operatore deve frequentare corsi di formazione e aggiornamento. L’arboricoltura moderna è una scienza relativamente giovane e in continua sperimentazione e ricerca. Anche il treeclimbing, che è secondo noi senza dubbio la tecnica operativa più appropriata, è un mondo ancora tutto da scoprire e consoscere.

tree climbing e potatura alberi

Il tree climbing al servizio della potatura alberi a Firenze

A prima vista potare un albero può sembrare un’operazione banale alla portata di tutti. Ma non è sicuramente così. Prendersi “cura” di questi meravigliosi esseri viventi non è un’operazione da farsi in maniera approssimativa. L’albero è un ecosistema molto complesso e per intervenire in maniera corretta va conosciuto in profondità. Un tree climber vero, per offrire un buon servizio di potatura alberi a Firenze, deve sapere come funziona il sistema albero.

Praticare dei tagli senza conoscere le leggi che regolano gli equilibri degli alberi può portare a dei danni futuri anche importanti. Sapere quindi come reagisce un albero ad alto fusto diventa fondamentale. Anche rispettare dei determinati diametri di tagli è un’operazione fondamentale. Come anche saper riconoscere degli eventuali difetti strutturali di una chioma o di un fusto non è una cosa da tralasciare. Un buon operatore, che ama gli alberi, deve anche rispettare la stagionalità: saper riconoscere e proporre l’intervento giusto nel giusto periodo dell’anno.

servizio di potatura alberi 2

Servizio di potatura alberi a Firenze: alcuni esempi

Potatura di rimonda del secco

La potatura di rimonda del secco è un tipo di intervento che rimuove tutti rami ormai secchi presenti nella chioma. Oltre a rami secchi molto spesso si tagliano anche i rami morenti. Sono quelle porzioni di chioma (spesso piccoli rametti) che sono già secchi e morti per metà. Questo tipo di intervento si può fare in ogni momento dell’anno, durante tutte le stagioni. Tagliando i rami secchi infatti non porta nessun tipo di cambiamento nelle parte verde della chioma. Infatti l’operatore non comporta nessun tipo di cambiamento nell’equilibrio del sistema albero. La rimonda del secco regala diversi vantaggi all’albero. Sicuramente quello estetico, ma non solo. I rami secchi sono spesso le prime vie di accesso di funghi, agenti patogeni e malattie varie. Questo tipo di potatura regala all’albero una chioma pulita e stabile esaltando la bellezza e la sua struttura.

Potatura alberi con tecnica del taglio di ritorno

Questo è il termine tecnico della corretta potatura di riduzione di un albero adulto. Accorciare e ridurre un ramo non è un’operazione banale, ma ci sono dei parametri ben precisi da rispettare. Con il taglio di ritorno si riesce a ridurre un ramo o un’intera branca rispettando però la struttura principale dell’albero. Un buon taglio di potatura di ritorno mantiene sempre il rapporto di 1/3 tra ramo di ritorno e ramo tagliato. Questa tecnica di potatura e la sua validità a livello fisiologico è stata ampiamente accreditata dalla scienza che studia gli alberi: la moderna arboricoltura.

Potatura alberi giovani o di allevamento

La potatura di allevamento è l’intervento che un buon arboricoltore deve assolutamente saper fare. Purtroppo non è ancora una prassi totalmente affermata nelle nostre città Nei primi anni dopo la messa a dimora l’albero deve essere monitorato e curato. Nei primi anni di vita l’albero ha bisogno di crescere bene e abbandonare subito i difetti che in futuro possono diventare gravi. Saper riconoscere un difetto futuro e prevenirlo è un’operazione davvero molto importante. Con questo scopo l’operatore deve porre molta attenzione a individuare il “leader”. Il “leader” è la parte della chioma che deve mantenere la dominanza sulle altre porzioni di chioma. Sarà lui a dare la corretta struttura all’albero che si sta crescendo

potatura estiva / verde

15 Set 2020
Potatura platani Firenze

Potatura alberi ad alto fusto: platani

La potatura di alberi ad alto fusto è uno dei nostri servizi principali, il nostro fiore all’occhiello. Il platano è un albero molto diffuso su tutto il territorio nazionale, e quindi anche a Firenze e nei dintorni. Svolgere lavori di potatura alberi ad alto fusto: platani è un’operazione che a prima vista sembra facile o banale. Invece è fondamentale per salvaguardare lo stato di salute di questo tipo di albero, affidarsi a dei professionisti. Il platano è un albero che ben si adatta all’ambiente urbano. Infatti molto spesso viene utilizzato per adornare le strade cittadine. Spesso lo troviamo ai bordi dei nostri viali cittadini, anche se non sempre vengono gestiti in maniera ottimale.

Anche come esemplare isolato il platano dona a parchi e giardini un aspetto caratteristico e unico. Grazie alle più avanzate tecniche del treeclimbing e alla nostra esperienza ormai decennale, siamo in grado di intervenire su ogni tipo di esemplare. Anche gli alberi più grandi, che si trovano in spazi complicati (cortili interni, giardini difficilmente accessibili) non sono un problema operativo. Con l’arrampicata sugli alberi possiamo infatti intervenire in ogni location e su ogni tipo di albero.

potatura platani Firenze

Come intervenire per la potatura alberi ad alto fusto: platani?

Questa domanda è molto importante, e implica un piccolo approfondimento indispensabile. In natura, o meglio in ambiente di bosco o foresta questo dilemma non si pone. Non serve potare gli alberi. Gli alberi, in questo ambiente infatti si autopotano da soli. Questo significa che “perdono” porzioni di rami quando il sistema albero non ne ha più bisogno. In questi ambienti infatti non è un problema se cadono, ad esempio, se cadono rami secchi, anche di grosse dimensioni. In ambiente urbano ovviamente tutto questo non è così.

Qual’è il modo corretto per potare i platani?

Per far convivere bene l’uomo e l’albero è indispensabile il lavoro dell’arboricoltore (colui che cura gli alberi). Gli alberi, e quindi anche i platani, devono essere ben gestiti per essere sicuri e dare all’uomo tanti benefici. Sono assolutamente da evitare grosse tagliature internodali, operazioni che tecnicamente si chiamano CAPITOZZI. Il tipo di potatura di alberi ad alto fusto: platani corretto è quello che rispetta l’albero. Un albero ben potato è sicuramente più bello, gradevole e anche più sicuro.

La potatura corretta è un operazione che non stravolge l’equilibrio della chioma. Non deve neanche stravolgere l’architettura dell’albero. Questo non vuol dire che non si possa tagliare niente, assolutamente. Si può arrivare anche ad asportare il 30% della chioma (in determinate circostanze) senza danneggiare l’albero. Un buon arboricoltore può ridurre un albero, sempre che l’operazione di taglio la faccia con un criterio specifico. L’operatore può accorciare i rami utilizzando la tecnica del taglio di ritorno. Inoltre alcune operazioni di potatura come la rimozione dei rami secchi o morenti si può sempre fare.

Quando è il momento migliore per la potatura alberi ad alto fusto: platani?

Contrariamente a quanto si pensa solitamente, il periodo invernale non è l’unico momento adatto alla potatura alberi ad alto fusto:platani. Sicuramente quello invernale è un momento adatto dal momento in cui l’albero è a riposo. Anche la stagione calda, la stagione estiva ben si coniuga con mirati interventi di potatura. La potatura verde, così si definisce la potatura estiva, regala molti benefici. Da un punto di vista operativo, per l’arboricoltore treeclimber è più facile individuare ad esempio i rami secchi o morenti. Inoltre nel periodo estivo un albero è meno propenso al ricaccio di getti epicornici. Per svolgere correttamente la potatura verde però è molto importante non esagerare con la porzione di chioma verde da asportare. Finché l’arboricoltore taglia una percentuale del 10 – 15 % l’albero non riceve conseguenze dannose. Oltrepassare questo parametro risulta pericoloso per lo stato di salute dell’albero.

I momenti in cui è caldamente sconsigliata la potatura sono due.Uno è il momento in cui le nuove foglie si formano, all’inizio della primavera. L’altro momento in cui non si devono fare interventi di potatura sulla chioma è il momento in cui le foglie cadono. La potatura di sola rimanda del secco invece si può fare sempre, in ogni stagione e senza vincoli.

Un magnifico esemplare di platano in un parco pubblico

In questa foto ammiriamo un bellissimo esemplare in un parco pubblico, su cui abbiamo avuto la fortuna di arrampicare alcune volte. Questa foto è stata scattata nel periodo invernale, quando l’albero è spoglio ed è a riposo. Si trova a Calenzano all’interno del parco del Neto, dove svolgiamo alcuni dei nostri corsi di formazione specialistici per il treeclimbing. L’architettura di questo albero è davvero sorprendente. I rami, dal più piccolo al più grande si fondono in un disegno senza fine, che proietta la chioma di questo albero verso l’infinito. La grande chioma e il fusto imponente rendono proprio l’idea di quanto sia magnifico un albero nel pieno della sua maturità. Poter ammirare esemplari come questo, e ancor di più poterci lavorare, fa bene capire il valore e l’importanza che gli alberi hanno nella vita di ogni uomo.

In questo parco si sono svolti anche i campionati italiani di treeclimbing nel 2015. Le competizioni, che purtroppo non ci sono state nel 2020 causa COVID, sono un evento davvero molto importante. Oltre alla gara vera e propria sono un occasione di scambio e di crescita personale davvero importante. Io ho avuto modo di far parte dell’ambiente delle competizioni già da un po’ di anni, anche se sicuramente non sono un veterano. Ho imparato davvero tantissime cose che si sono dimostrate molto utili nell’attività lavorativa di tutti i giorni.

Platano

21 Ago 2020
Potatura cedri a Firenze

Potatura alberi a Firenze: cedri

La potatura alberi a Firenze: cedri è uno dei nostri servizi più richiesti a Firenze e dintorni. Il cedro è un albero di conifera molto presente nel territorio toscano. Anche in ambiente urbano lo troviamo nei parchi storici e nei giardini. Il cedro è un albero molto diffuso e ben si adatta all’ambiente cittadino. Questo albero è una conifera. Si adatta bene al clima mediterraneo della nostra regione, e molto volte adorna i nostri spazi verdi. Come tutti gli alberi ad alto fusto in ambiente urbano ha bisogno della regolare manutenzione. Grazie alla nostra preparazione tecnica e alla nostra affermata professionalità siamo in grado di intervenire su cedri di qualsiasi dimensione e situati anche nelle location più difficili da gestire. La tecnica migliore per intervenire per operazioni di potatura cedri a Firenze è senza dubbio il TREECLIMBING.

Cos’è la manutenzione degli alberi? A che serve la potatura Potatura alberi a Firenze: cedri?

Per manutenzione degli alberi possiamo definire quelle operazione che servono a rendere sicura e piacevole al convivenza tra alberi e uomini. Anche gli alberi hanno bisogno di effettuare un “tagliando”. Infatti se interveniamo con regolarità sui nostri alberi ad alto fusto si possono evitare tanti problemi. Un buon arboricoltore è in grado infatti di individuare eventuali criticità all’interno del sistema albero. Come normali interventi di manutenzione possiamo definire interventi di potatura. Questi tipi di interventi però devono essere sempre fatti nel piano rispetto dell’architettura dei nostri amati alberi ad alto fusto.

Le potature drastiche (capitozzature) vanno SEMPRE EVITATE per non incombere in grossi problemi di gestione. Gestire correttamente gli alberi ci aiuta a renderli più sani e sicuri. Tra le carie tipologie di manutenzione degli alberi possiamo definire la potatura di rimonda del secco, di alleggerimento e di riduzione. Questo tipo di operazioni però non vanno affidate a del personale improvvisato. L’arboricoltore certificato che sa intervenire in maniera corretta è una persona che ha seguito un determinato percorso di formazione. Attraverso la conoscenza del sistema albero, della reazione ai tagli un buon arboricoltore (colui che lavora sugli alberi) sa prendersi cura degli alberi.

Potatura cedro a Firenze

Perché il TREECLIMBING per la Potatura alberi a Firenze: cedri?

Rispetto alle tecniche tradizionali il treeclimbing offre numerosissimi vantaggi. Come tecniche tradizionalli intendiamo l’utilizzo di piattaforme aeree. Ad esempio l’uso di cestelli, camion gru o carrelli elevetari. Se utilizziamo in maniera esclusiva questo tipo di macchinari, intervenire sui cedri diventa molto difficile. Data la sua conformazione, l’albero di cedro necessita un intervento dall’interno verso l’esterno. Con le piattaforme aeree questo non è possibile. Per intervenire in maniera precisa e approfondita all’interno della chioma di un cedro un cestello non può bastare.

Il treeclimbing anche in questa occasione si rivela la scelta migliore, la tecnica più adatta. Con l’arrampicata su alberi infatti l’operatore riesce ad arrivare in ogni parte della chioma e intervenire con massima precisione. Quando il treeclimber arriva alle punte dei rami, utilizzando le corde come sistema di movimentazione, può tagliare con precisione quasi chirurgica. Così facendo l’albero riceve delle operazioni di taglio precise e le ferite si sanano più facilmente.

Il treeclimbing è una tecnica di lavoro sicura e certificata. Sicura perché consente all’operatore di essere sempre ben assicurato all’albero e a operare sempre in equilibrio. Anche se la conformazione dei rami e del tronco diventa complicata il treeclimbing regala la possibilità si essere comodi nel lavoro. Il treeclimbing è una tecnica certificata perché segue determinate direttive approvate per legge. Attraverso delle procedure standard e attraverso un percorso di corsi certificati il treeclimbing si muove in totale sicurezza. L’arboricoltore treeclimber è un mestiere bello e affascinante ma anche sicuro e certificato.

potatura cedri firenze treeclimber

Alcuni esempi di potatura di Cedri a Firenze

Nelle foto che abbiamo inserito in questo articolo si possono vedere alcuni esempi diversi di potatura cedri a Firenze. Ogni albero in base alle più diverse caratteristiche ha bisogno di operazioni specifiche. Un albero in fase giovanile infatti non va trattato come un albero monumentale in fase adulta o quasi senescente. Nelle prime fasi di età degli alberi, la necessità è quella di evitare il nascere di imperfezioni che in futuro possono diventare difetti gravi. Nelle fasi di crescita gli alberi sopportano piuttosto bene i tagli di potatura di chioma. Quando gli alberi diventano più maturi non sempre la potatura di alcune parti di chioma è indicata. Alcuni esempi qui presenti mostrano alberi di grande dimensione che però non sono più in espansione. In questi casi infatti ci siamo limitati alla rimozione dei soli rami secchi o morenti.

Il cedro: descrizione e caratteristiche

Il cedro è una conifera sempreverde della famiglia delle Pinacee. Non va confuso con l’omonima pianta (Citrus medica) della famiglia delle Rutacee e che produce il frutto del cedro. Il genere Cedrus comprende diverse specie, tra le quali i più conosciuti sono il cedro del Libano (Cedrus libani) e il cedro dell’Atlante (Cedrus atlantica). Meno conosciuto invece il cedro deodara (Cedrus deodara), originario dell’Asia (dal Nepal all’Afghanistan) e il cedro di Cipro (Cedrus brevifolia).

Le specie più comuni sono originarie delle aree Mediterranee come Cipro, Libano, Algeria e Marocco. Nonostante provenga da aree calde del pianeta, è una pianta del tutto rustica, che tollera temperature di molto inferiori allo zero (da -15 a -20 gradi centigradi).  Si tratta di un albero imponente che può arrivare fino a 40 m di altezza; le foglie aghiformi sono riunite a mazzetti o ciuffi. I coni, sia maschili sia femminili, portati a grappoli separatamente sulla stessa pianta e sono generalmente eretti. Molto apprezzato per lo sviluppo della sua chioma espansa, che ne fanno sicuramente un tipo di pianta ideale come esemplare isolato. Però deve avere un notevole spazio a disposizione, perché l’albero si sviluppa anche in orrizzontale (12-30 m).

25 Mar 2020
potatura e consolidamento leccio a Firenze

Consolidamento e potatura pronto intervento

A seguito di una chiamata per il pronto intervento alberi, siamo intervenuti alle porte di Firenze per il consolidamento e la potatura di un leccio. Per richiedere un intervento urgente clicca qui. Una volta arrivati sul posto ci siamo subito messi al lavoro per intervenire nel migliore dei modi. Da dove partire però?

Bhè, come primo intervento abbiamo proposto un’indagine di stabilità, per capire se ci sono criticità di tipo strutturale all’albero. Poi siamo intervenuti con il consolidamento e la potatura. La tecnica che abbiamo utilizzato per lavorare su questo leccio è il treeclimbing. Ifatti con i tradizionali mezzi meccanici, lavorare in situazioni come questa risulta controproducente. Con l’arrampicata sugli alberi quindi possiamo intervenire dall’interno verso l’esterno. Così facendo l’operatore ha una visione più chiara e più completa di tutto il sistema albero. Si possono verificare più facilmente eventuali anomalie e valutare con maggiore precisione gli interventi da fare.

Pronto intervento alberi: consolidamento e potatura

Il pronto intervento è un servizio, aperto 24 ore su 24, che offriamo per situazioni particolari. Quali sono però queste situazioni?

Nel caso in cui ci sia un pericolo per cose o persone imminente siamo in grado di intervenire in  tempi molto brevi. Infatti in questo caso sono passate pochissime ore dal momento in cui il cliente ci ha contattato al momento del nostro sopralluogo. Purtroppo questo leccio ha subito un grosso sbrancamento: il crollo di una grossa porzione di chioma, una delle branche principali. Fortunatamente non si sono registrati danni a persone o cose, ma l’albero ha subito un brutto colpo. Così ci siamo quindi messi subito all’opera per trovare la migliore soluzione a questa complicata situazione.

Analisi di stabilità per il consolidamento e potatura pronto intervento

Visto il danno subito abbiamo subito deciso di fare un’indagine si stabilità. E allora ci siamo affidati al Dott. Luigi Sani che tempestivamente ha effettuato una tomografia, sia di tipo sonico sia elettrico. In circostanze come queste riteniamo fondamentale avvalersi della consulenza di un tecnico per avere quante informazioni possibili sullo stato di salute dell’albero. Infatti questo leccio, malgrado presenti un ottimo aspetto di vigore di chioma, presenta una modesta duramificazione, e quindi una scarsa capacità reattiva dell’albero. La relazione tecnica ha indicato chiaramente gli interventi da fare: consolidamento e potatura leccio.

Consolidamento leccio

Per il consolidamento di questo leccio abbiamo installato dei cavi specifici. Questi cavi infatti, che sono studiati appositamente per gli alberi, permettono all’albero ancora un movimento naturale della parte alta della chioma. Hanno lo scopo però di evitare la rottura di rami o branche. Questi cavi infatti “entrano in funzione” anche durante eventi meteo straordinari rendendo l’albero più sicuro. Si può sempre proporre?

Proporre lavori di consolidamento non è frutto dell’improvvisazione. Solo operatori certificati, esperti e formati sanno svolgere operazioni delicate come queste. Lo scopo di lavori come questo è di salvaguardare l’albero in ogni suo aspetto.

La potatura

Per il tipo di potatura abbiamo fatto una riduzione di chioma. Infatti in questo caso, lo scopo della potatura è di ridurre il carico sui rami. In particolar modo della branca che ha subito questo grande sbrancamento. Togliere peso e carico alla chioma è lo scopo di questo intervento. L’albero è chiaramente rimasto comunque molto bello e dall’aspetto naturale. Abbiamo utilizzato la tecnica del taglio di ritorno. Questo tipo di potatura consiste nel rispettare un preciso rapporto tra ramo tagliato e ramo che rimane.

Fare dei grossi tagli avrebbe portato a un grande squilibrio di tutto il sistema albero. E in casi come questi è assolutamente da sconsigliare. Infatti ci troviamo di fronte a un albero fortemente danneggiato. La migliore potatura è quella che non si vede, e in questo caso è stato proprio così. Nonostante il materiale tagliato l’albero ha conservato il suo aspetto naturale. Un albero ben curato è sia più sicuro ma anche più bello!

04 Mar 2020
Potatura alberi alto fusto a Firenze

Potatura alberi ad alto fusto a Firenze

La potatura di alberi ad alto fusto a Firenze è uno dei servizi che maggiormente offriamo ai nostri clienti. Molto spesso siamo contattati da proprietari di alberi per intervenire sui loro alberi situati in ambiente urbano. Infatti frequentemente la potatura è la soluzione migliore da adottare per gli alberi che adornano le nostre città. Un albero ben potato è certamente più bello, più sano e anche più sicuro.

La tecnica del treeclimbing per la potatura di alberi a Firenze

Per intervenire nelle operazioni di potatura alberi a Firenze crediamo fermamente che la tecnica del treeclimbing sia la più adatta. Il treeclimbing (arrampicata su alberi) porta numerosi vantaggi per gli uomini e per gli alberi. Il treeclimber interviene nelle chioma dall’interno verso l’esterno. Ha così la possibilità di toccare con mano ogni porzione della chioma e di individuare se ci sono difetti di tipo strutturale e individuare eventuali patologie. Con questo tipo di tecnica possiamo intervenire in ogni situazione di tipo logistico. Nella nostra città, Firenze, molto spesso gli alberi vivono in spazi ristretti: corti interne, giardini difficilmente raggiungibili.

Gli alberi per essere capiti vanno toccati. (Alex Shigo)

E anche arrampicati…

Il TREE CLIMBING è una tecnica normata secondo la legge. Nel DL81/08 si trova infatti il lavoro in quota su fune come una tecnica operativa approvata. Un buon arboricoltore treeclimber deve conosocere nei dettagli quelle che sono le regolamentazioni normative. Affidarsi all’improvvisazione è un rischio che non ci possiamo permettere. Tutti i dispositivi che utilizziamo per scalare e lavorare sugli alberi devono essere conosciuti in maniere approfondita.

Il TREE CLIMBING, gli alberi e gli uomini…

La tecnica del TREE CLIMBING è totalmente sicura e a norma di legge. Infatti, a partire dagli anni 90, in Italia e nel mondo questa modalità operativa è cresciuta molto. Tante sono le persone che si sono appassionate all’arrampicata su alberi e ne hanno fatto un mestiere a tutti gli effetti. Il Tree climbing è il mezzo, lo scopo è la cura dell’albero, l’amore per gli alberi ad alto fusto. Negli ultimi 10/15 anni questa tecnica si è evoluta davvero moltissimo. Sono infatti tante le aziende che hanno investito in questo settore rendendo le tecniche operative sempre più sicure ed efficiente. Tutto questo per rendere il lavoro di arboricoltore più sicuro, meno dispendioso e più efficiente.

Questo mestiere è sicuramente faticoso ma non è un’operazione da super eroi. Se fatto in maniere intelligente e super professionale permette di per lavorare per un lungo periodo. Al giorno d’oggi con l’evoluzione di tante tecniche si riesce a trovare la chiave di volta. Tutto questo per poter offrire all’operatore tante soluzioni e possibilità per un lavoro sempre più efficiente e sicuro.

Il TREE CLIMBING è una tecnica normata secondo la legge. Nel DL81/08 si trova infatti il lavoro in quota su fune come una tecnica operativa approvata. Un buon arboricoltore treeclimber deve conosocere nei dettagli quelle che sono le regolamentazioni normative. Affidarsi all’improvvisazione è un rischio che non ci possiamo permettere. Tutti i dispositivi che utilizziamo per scalare e lavorare sugli alberi devono essere conosciuti in maniere approfondita.

In questa foto si vede un arboricoltore professionista durante un lavoro di potatura di un grosso pino, utilizzando al meglio le tecniche di arrampicata.

potatura alberi pini

 

La convivenza tra uomini e alberi

Le nostre città sono sempre più colpite dai cambiamenti climatici, che purtroppo coinvolgono anche gli alberi ad alto fusto. Il compito più importante di un buon arboricoltore è quello di rendere migliore possibile la convivenza tra uomini e alberi. L’arboricoltore è colui che si occupa di gestione di alberi ad alto fusto, una persona competente e che conosce gli alberi e come intervenire. Crediamo fermamente che un buon arboricoltore deve abbinare le competenze tecniche e operative alla conoscenza del sistema albero. Infatti gli alberi ad alto fusto sono degli esseri viventi molto complessi e per una buona gestione è necessario prendere in considerazione molti fattori.

Le nostre città, in un epoca di cambiamenti di vario tipo, hanno sempre più bisogno di spazi verdi da vivere e far vivere alle generazioni future. Gli alberi ad alto fusto sono sicuramente un patrimonio da conservare e da incentivare. Però è necessaria una corretta gestione di questo patrimonio. Proponiamo infatti interventi di potatura alberi ad alto fusto a Firenze con le migliori tecniche e nel rispetto della struttura e la salute dei nostri alberi. Sconsigliamo con forza la capitozzatura, cioè la rimozione di grosse porzioni di chioma con tagli di grosse dimensioni. Purtroppo vediamo questa pratica scorretta ancora oggi presente nelle nostre città.

Vari tipi di potatura di alberi ad alto fusto a Firenze.

Ci sono varie tipologie di potatura di alberi. Ma la domanda nasce spontanea? Qual’è la migliore? Come riconoscere una potatura corretta? Quali sono gli errori più comuni nella gestione degli alberi in ambiente urbano? Quali sono le operazioni assolutamente da evitare? Queste sono tutte domande molto importanti, sia per i professionisti sia per i proprietari di alberi.

Ovviamente la qualità del professionista vero sta nel proporre la potatura giusta in base alla situazione. Ma come fare a scegliere? Qui di seguito proviamo a fare una distinzione tra i principali interventi di potatura alberi di alberi ad alto fusto a Firenze.

Potatura di alberi giovani o potatura di allevamento

È un tipo di potatura che garantisce all’albero di formarsi con una chioma stabile. Infatti lo scopo di questo tipo di potatura è quello di eliminare difetti futuri. Così facendo si prevengono problemi futuri, e l’albero cresce sano e forte.
Sulle strade o vicino agli edifici occorre eseguire il più presto possibile la spalcatura: la rimozione dei rami più bassi. In questo modo si può mantenere uno spazio adeguato per la viabilità.

Potatura di rimonda del secco

La potatura di rimonda del secco consiste nel rimuovere tutte le parti secche presenti all’interno dell’albero.
Per questo tipo di potatura non c’è limite di quantità di legno da rimuovere e per di più si può effettuare durante tutto l’anno.
Questo tipo di potatura regala alla pianta una chioma pulita e stabile.

Potatura con tecnica del taglio di ritorno

Il taglio di ritorno è la tecnica corretta che permette di ridurre, diradare e sfoltire la chioma di un albero.
Infatti consiste nel recidere il ramo immediatamente al di sopra di un ramo di ordine inferiore a quello che si elimina. Occorre però mantenere il rapporto di 1/3 tra ramo di ritorno e ramo tagliato.In questo modo la chioma non subisce drastiche riduzioni e si permette un equilibrato sviluppo di germogli senza un ricaccio disordinato che avviene cimando le branche.

potatura alberi firenze pino

Chi è un buon arboricoltore? 

Proporre la potatura alberi ad alto fusto a Firenze rimane una delle nostre priorità. Certamente alcune volte siamo chiamati anche per l’abbattimento, cioè l’eliminazione degli alberi. Però crediamo che la decisione di rimuovere un albero ad alto fusto non vada preso a cuor leggero. Oltre alle indispensabili autorizzazioni comunali e delle autorità competenti, proponiamo delle indagini di stabilità. Infatti tramite una corretta indagine dello stato di salute degli alberi, anche di tipo strumentale, l’arboricoltore e i proprietari di alberi possono decidere come intervenire nel modo migliore. In alcuni casi abbattiamo, ma in molti casi potiamo e piantiamo dei nuovi alberi.

Un albero senza chioma è frutto del lavoro di un uomo senza testa.

potatura cedro

Come scegliere un buon arboricoltore?

Il mestiere dell’arboricoltore è essere uno specialista nella cura degli alberi, soprattutto in ambiente urbano. Le nostre città infatti si sono sviluppate in mezzo agli alberi, e la convivenza con l’uomo è fondamentale. Quindi è compito di un buon arboricoltore rendere questa convivenza la migliore possibile. L’arboricoltore conosce i bisogni degli alberi e sa proporre l’intervento giusto al momento giusto. Per fare questo deve prendere in esame l’intero sistema albero. Alberi gestiti in malo modo possono portare a problemi grandi. Potare o ancor di più abbattere alberi ad alto fusto in ambiente urbano sono lavori che possono diventare pericolosi. La cura degli alberi deve essere affidata solamente a personale altamente qualificato.

La preparazione tecnica nel treeclimbing è molto importante. Oltre ai corsi di formazione indispensabili bisogna avere una buona conoscenza delle tecniche. Negli ultimi 10 anni il mercato e lo sviluppo delle tecniche, ha registrato una vera e propria esplosione. In pochi anni abbiamo infatti assistito a numerosi ed importanti novità. Crediamo che, per lavorare con la massima sicurezza ed efficienza, è importante conoscerle tutte e saper scegliere la migliore tecnica in base alla situazione. Ma la conoscenza dei materiali e delle tecniche non basta. E’ la passione che fa la differenza. Il nostro è un lavoro bello ma anche duro e in parte pericoloso, se non fatto a regola d’arte. La passione è allora quel qualcosa in più che trasforma una persona appasionata in un professionista vero.

Ci teniamo a rimarcare che un buon arboricoltore interviene su basi scientifiche. Potature drastiche, come le capitozzature, sono operazioni da evitare nella maniera più assoluta.

Un esempio di Potatura alberi ad alto fusto a Firenze

In questo breve video si può vedere un intervento di potatura di rimonda del secco su un Cedro situato all’interno di una bella villa storica. È una potatura in cui non c’è limite di quantità di legno da rimuovere e si può fare in ogni stagione dell’anno.
Si eliminano infatti anche funghi, insetti e fitopatogeni che nel legno secco trovano nutrimento.
La rimonda del secco (rimozione dei rami secchi e morenti) è una potatura di manutenzione ordinaria che andrebbe svolta ogni 4/5 anni. Questo tipo di potatura regala ai nostri alberi una chioma pulita e stabile esaltando la bellezza e la sua struttura.

 

04 Mar 2020
Potatura alberi in tree climbing

Potatura alberi in tree climbing

La potatura di alberi con la tecnica del treeclimbing è senza dubbio il nostro punto di forza, il nostro fiore all’occhiello. Arrampicare gli alberi è il modo migliore per operare in interventi mirati. Mettiamo la nostra professionalità e la tecnologia per il servizio di potatura alberi in tree climbing. Gli alberi, per poter vivere bene in ambiente urbano, hanno bisogno di potature corrette, e il treeclimbing è la soluzione operativa migliore.

Perché proponiamo la potatura alberi in tree climbing?

Proponiamo la potatura alberi in tree climbing perché offre molti vantaggi. Ci permette di poter operare in ogni situazione logistica. Molte volte infatti gli alberi che potiamo si trovano all’interno di giardini impossibili da raggiungere da normali mezzi e attrezzature meccaniche. Inoltre consente di intervenire dall’interno verso l’esterno della chioma, cosa che permette all’operatore di avere una visione più completa dell’albero e della sua struttura.

L’albero è in equilibrio tra cielo e terra.

Il treeclimbing è un equilibrio tra corpo e mente.

Il treeclimbing: lavoro o competizione?

Oltre a essere una tecnica operativa per intervenire sugli alberi, il treeclimbing è anche uno “sport”. Il suo utilizzo prevalente è si la cura degli alberi ma da ormai qualche decennio esistono i campionati di treeclimbing. Le prove dei campionati di treeclimbing sono di tecnica e velocità, ma sopratutto riflettono le buone pratiche di lavoro in termini di sicurezza ed efficienza. I concorrenti infatti si sfidano in 5 prove di velocità e tecnica e un corpo di giudici li valuta anche secondo la sicurezza.

Oltre ad essere una competizione è un importante momento di confronto e crescita. Credo fermamente che i campionati siano una “scuola” importante. Oltre a “gareggiare” offrono la possibilità di vedere all’opera dei treeclimbers molto esperti e di confrontarsi con le persone al massimo livello del settore dell’arboricoltura urbana. Nel 2016/2018/2019 ho conquistato il primo posto e nel 2017 sono arrivato 4° ai campionati mondiali. Questo è il miglior risultato di sempre di un atleta italiano in una competizione internazionale.

Questo un breve video della finale dei campionati italiani di treeclimbing di giugno 2019.

10 Gen 2020
Potatura albero di quercia a Firenze

Potatura albero di quercia a Firenze

Alle porte di Firenze, nel comune di Impruneta, siamo intervenuti per la potatura di un bellissimo albero di Quercia. Perché intervenire su alberi così grandi? A cosa serve la potatura?

Questo splendido esemplare si trova all’interno di un terreno privato, ma si aggetta per metà della sua dimensione su una importante strada pubblica. In accordo con la committenza siamo intervenuti per fare un mirato intervento di potatura.

Perchè potare un albero di quercia a Firenze?

In un ambiente totalmente naturale gli alberi non hanno bisogno di interventi perchè si “autopotano” da soli. Infatti ogni esemplare arboreo nasce e cresce in armonia con gli altri alberi, abbandonando tempo alcune parti di chioma come i rami secchi. Dal momento in cui gli alberi entrano a far parte dell’ambiente umano, e quindi anche dell’ambiente urbano, è necessario fare il possibile per rendere il migliore possibile la convivenza tra albero e uomini. Lo scopo di un buon arboricoltore (cioè colui che si prende cura degli alberi) è salvaguardare le esigenze sia degli alberi che degli uomini.

Ma qual’è l’obbiettivo di questo intervento? A cosa serve?

Lo scopo di questo intervento, potatura albero di quercia a Firenze, è di rendere l’albero più sano, più sicuro e anche più bello. Non abbiamo infatti modificato l’albero in maniera sostanziale, non sono stati infatti grossi tagli di riduzione. Abbiamo però eliminato tutti i rami secchi, morenti e a rischio schianto. Sulla parte fortemente inclinata sulla strada, una strada molto trafficata e percorsa con molta intensità, abbiamo apportato una leggera riduzione di chioma. Abbiamo fatto ogni taglio di riduzione con la tecnica del taglio di ritorno, come previsto dalle migliore pratiche della moderna arboricoltura.

L’intero intervento di potatura di questo albero ad alto fusto è stato eseguito con la tecnica di arrampicata su albero (treeclimbing). Così facendo siamo riusciti a non interrompere per un lungo periodo la strada sottostante. Inoltre con questa tecnica siamo riusciti ad intervenire dall’interno verso l’esterno. Riteniamo che questa tecnica è sicuramente la migliore per intervenire su alberi come questo.

24 Dic 2019
potatura alberi firenze

Potatura grandi alberi a Firenze: una quercia

Nel comune di Bagno a Ripoli, abbiamo svolto uno dei nostri servizi più richiesti: potatura grandi alberi a Firenze: una meravigliosa farnia (quercus robur).

Per effettuare la potatura di questo meraviglioso grande albero ad alto fusto, abbiamo utilizzato la tecnica del treeclimbing (arrampicata su alberi). Così facendo siamo potuti intervenire in ogni parte della chioma di questo albero, e ridotto al minimo l’interferenza con la strada sottostante. L’interruzione del traffico veicolare infatti è stata minima, cosa che non sarebbe stata possibile con l’utilizzo di piattaforme aeree.

La tecnica treeclimbing per la potatura di grandi alberi ad alto fusto

Con l’arrampicata su alberi (treeclimbing) si riesce a intervenire nel massimo rispetto degli alberi, ed è la nostra scelta prediletta per la potatura quercia a Firenze. In questo caso abbiamo prediletto l’uso della tecnica della corda doppia (DRT). In questo caso l’operatore ha addirittura scelto di usare quasi costantemente una doppia via. Si tratta di utilizzare due sistemi di lavoro separati (con due ancoraggi separati e distanti tra loro) per spostarsi con più equilibrio all’interno di una chioma così estesa.

L’albero ad alto fusto in questione si trova in un terreno privato, sul confine di una importante strada di pertinenza della città metropolitana di Firenze. L’intervento di potatura è stato deciso in accordo con la committenza a seguito di una relazione di un dottore agronomo. Il tecnico, dopo un’indagine strumentale, ha consigliato il tipo di potatura che poi abbiamo effettuato.

La migliore potatura è quella che non si vede.

Questo detto ben certifica che il tipo di potatura corretto per gli alberi ad alto fusto non è invasivo, non prevede grosse tagliature. Infatti lo scopo primario di un arboricoltore è quello di preservare gli alberi, il loro equilibrio, la loro salute e anche la loro bellezza.

Portare a termine lavori di questo tipo è una grande soddisfazione, ma è necessaria però una grande preparazione psicofisica. Alberi così regalano una grande motivazione nella nostra mission di arboricoltori.

02 Dic 2019
Treeclimbing Firenze

Treeclimbing Firenze

Il Treeclimbing a Firenze è il servizio che maggiormente offriamo ai nostri clienti, per la potatura e l’abbattimento di alberi ad alto fusto. Ma cos’è? Come funziona questa tecnica? Chi la può esercitare? Chi è un vero professionista?

Con l’arrampicata sugli alberi è possibile accedere e operare su ogni albero, qualunque sia la sua dimensione, grandezza o ubicazione. La scelta di operare in treeclimbing a Firenze è senza dubbio infatti, la soluzione migliore per intervenire sugli alberi per le operazioni di potatura, consolidamento cura o abbattimento. Il treeclimbing è una tecnica che oramai è totalmente affermata e normata a livello nazionale.

La potatura degli alberi in treeclimbing

Intervenire “arrampicando gli alberi” permette di non utilizzare i normali mezzi meccanici, come gru, cestelli, grossi camion, portando molti benefici ai nostri clienti. Dove si può arrivare? Si riesci infatti ad intervenire anche negli spazi più stretti, difficili e non facilmente raggiungibili. Inoltre il treeclimbing è anche la migliore tecnica per salvaguardare la salute, l’aspetto e l’integrità degli alberi della nostra amata città: Firenze. 

Quali sono i vantaggi? Intervenire con questa metodologia consente all’operatore, il climber, di lavorare dall’interno verso l’esterno della chioma. In questo modo infatti si può avere una visuale certamente migliore e più completa di ogni parte della chioma, dalle biforcazioni principali fino ad arrivare agli apici più lontani dal tronco. 

Ma è una tecnica sicura? E’ una tecnica normata? Il treeclimbing è una tecnica totalmente sicura se ovviamente l’operatore che la pratica è una persona preparata, formata e professionale. Grazie alla nostra esperienza lavorativa in molti ambiti, alla professionalità maturata in tanti aspetti e alla continua formazione, sia come formatori che corsisti, ci siamo affermati come punto di riferimento per il Treeclimbing a Firenze.

L’abbattimento controllato in treeclimbing

Le ragione per cui un albero viene abbattuto in ambiente urbano sono molteplici. Con la nostra tecnica e le nostre competenze siamo in grado di intervenire su alberi anche di grosse dimensioni. Con la tecnica dell’abbattimento controllato possiamo letteralmente “smontare” in ogni parte un albero intero. In che modo?Tramite un sistema complesso di corde, carrucole, anelli di abbattimento e frizioni, siamo in grado di calare a terra ogni ramo e ogni porzione di tronco.

Questo il link del video di uno dei lavori svolti con la tecnica treeclimnbing a Firenze.

 

I campionati di treeclimbing.

L’arrampicata su alberi è principalmente una tecnica per il lavoro sugli alberi, per la cura e la potatura. Le gare consistono nel mettere alla prova il concorrente, il treeclimber appunto, in varie prove di tecnica e velocità. Come si svolgono? Come funzionano?

Ci sono varie “discipline”, e lo scopo primario dei campionati è di mostrare le buone pratiche arboricolturali. Non è infatti solo una gara di velocità, ma un insieme di valutazioni, come la sicurezza, la tecnica e l’eleganza nei movimenti etc…, premiano il climber più bravo.

Da ormai alcuni anni, il mio primo campionato risale infatti all’anno 2012, frequento il “mondo delle competizioni”. Da subito, la possibilità di mettermi alla prova e di poter vedere treeclimber molto esperti mi ha coinvolto molto. Partecipare alle gare, a prescindere dal risultato ottenuto, regala la possibilità di conoscere persone molto esperte nel treeclimbing, sia concorrenti sia giudici, e anche di imparare tantissime cose.

Da subito sono rimasto affascinato dall’eleganza e la produttività di alcuni colleghi. Ma ho trovato anche un grande riscontro con l’attività lavorativa. Infatti, con decisione, posso affermare che i campionati sono una grande scuola, e che la correlazione tra lavoro e competizione è molto forte.

Quando gareggio nelle gare di treeclimbing è come se stessi lavorando, quando lavoro è come se stessi facendo un campionato di treeclimbing.

Da ormai diversi anni partecipo ai campionati, sia in Italia che all’estero. Ho vinto 3 volte i campionati nazionali (2016/2018/2019) e nel 2017 sono arrivato quarto ai campionati mondiali di treeclimbing. Questo è il miglior risultato di sempre di un treeclimber italiano nelle competizioni internazionali.

Il treeclimbing Firenze è una tecnica sicura?

Operare con le funi su alberi ad alto fusto è una tecnica di lavoro sicura. Oltre a essere sicura è anche una tecnica certificata perché si rifa al Dlgs 81/08 (sicurezza sui luoghi di lavoro). Negli ultimi 10 anni il mercato ha fornito davvero tante novità e sperimentazioni nelle attrezzature specifiche per gli arboricoltori che operano con le funi. Il treeclimbing si sta affermando ormai come una tecnica riconosciuta a livello globale per il giusto intervento per gli alberi ad alto fusto. Infatti se ci troviamo lavorare, con alti standard qualitativi, in Italia, Usa, Australia o Germania, sarà molto facile incontrare le stesse tecniche operative. Il treeclimbing è una tecnica in continua evoluzione e sperimentazione. Ci teniamo però a sottolineare di muoversi all’interno delle regole di sicurezza. Sia a livello delle norme regolate dal decreto legge ma anche alle indicazioni del produttore di ogni attrezzo. Ogni DPI (dispositivo di protezione individuale) viene commercializzato con un apposito libretto di “istruzioni”. In questo documento ci sono le specifiche di ogni componente del nostro sistema di arrampicata su alberi. Un buon treeclimber, un arboricoltore che opera in sicurezza, deve quindi attenersi in maniera scrupolosa alle norme indicate dal produttore.

Fare l’arboricoltore utilizzando il treeclimbing come tecnica operativa è un mestiere che può regalare grandi soddisfazioni. Non è un lavoro però dove ci si può permettere di improvvisarsi. La formazione continua è un aspetto fondamentale. Consigliamo fortemente di percorrere un percorso di corsi di formazione specialistici. Questo percorso non si esaurisce in breve tempo, assolutamente. Tuttora anche noi, dopo anni di lavoro esperienza e formazione, continuiamo a formarci continuamente.

 

15 Nov 2019
Potatura pini a Firenze

Potatura pini a Firenze

Gli alberi del genere pinus sono senza dubbio tra gli alberi più caratteristici del territorio toscano, e mediterraneo in genere. Infatti tra i lavori di potatura di alberi che ci vengono più richiesti, la potatura pini a Firenze è uno dei più comuni.

I pini

Nell’area mediterranea i pini più presenti sono: pinus halepensis (pino d’Aleppo), pinus pinaster (pino marittimo) e il pinus pinea (pino domestico). Quest’ultimo è senza dubbio il più utilizzato per adornare i giardini di Firenze, ed è parte ormai integrante del nostro paesaggio urbano. Sicuramente il pino domestico è un albero molto bello da un punto di vista estetico, con la sua inconfondibile chioma a forma di “ombrello”. Senza dubbio però, per poter gestire al meglio la convivenza con l’uomo, il pinus pinea necessita di una corretta e accurata gestione.

 Il Pinus pinea ha una chioma molto rigida, i suoi rami formano una struttura molto intrecciata e bene bilanciata. Questa caratteristica lo rende capace di resistere alle sollecitazioni del vento. Per non sconvolgere l’equilibrio della chioma, il treeclimber deve rispettarne la struttura. Ovviamente l’intervento di potatura cambia in base all’età, alle dimensioni di ogni albero, ma il rispetto dell’architettura arborea è fondamentale.

Come intervenire?

Il treeclimbing è senza dubbio la tecnica migliore per operare su questo tipo di alberi. Infatti con l’arrampicata l’arboricoltore riesce ad avere uno sguardo più attento e completo su tutto il sistema albero. Così facendo il climber può notare difetti strutturali in chioma, valutare un alleggerimento di chioma oppure la sola rimonda dei rami secchi. In alcune occasioni, è necessario intervenire, anche con dei consolidamenti dinamici. Questa tecnica, con l’ausilio di particolari cavi studiati per la moderna arboricoltura, permette di mantenere alcune branche invece di rimuoverle.

Gli alberi sono in equilibrio tra terra e cielo. Così il treeclimbing è un equilibrio tra corpo e mente.