03 Apr 2020
recupero drone su alberi

Recupero drone su alberi a Firenze

A Firenze e in tutta la Toscana offriamo il servizio di recupero drone su alberi. L’uso dei droni, ossia dei piccoli velivoli comandati da remoto, sono entrati ormai nelle abitudini quotidiane di tutti. Ma quando è necessario recuperare un drone?

Una manovra non corretta in alcuni casi può portare a una situazione complicata come il drone incastrato su di un albero. In alcuni casi anche delle condizioni meteo avverse o una modesta competenza dell’operatore può far perdere il controllo del drone.

In questi casi come si può fare? Chi chiamare?

Treeclimbing e recupero drone su alberi a Firenze

Per il recupero di droni incastrati su alberi ad alto fusto utilizziamo la tecnica del treeclimbing. Recuperare un drone è un’operazione molto delicata e da volgere con la massima precisione. Con le migliori tecniche di arrampicata su alberi riusciamo a raggiungere anche le porzioni di chioma più difficili. Attraverso dei sistemi di corde, ancoraggi, frazionamenti la nostra tecnica ci fa arrivare là dove neanche i migliori mezzi meccanici possono intervenire. Il treeclimbing è comunque una tecnica di lavoro totalmente sicura. Come si recupera un drone su un albero?

Solitamente la utilizziamo per interventi di potatura e abbattimento alberi. Ma per recuperare dei piccoli velivoli sugli alberi è sicuramente la soluzione migliore. Oltre ad essere molto efficiente è anche conveniente. Infatti il costo di acquisto è sicuramente superiore al costo di intervento per il salvataggio del drone. Il treeclimbing è una tecnica operativa totalmente sicura e normata secondo la legge.

Pronto intervento recupero drone

Per le operazioni di recupero drone su alberi a Firenze offriamo il servizio pronto intervento. Così attraverso una telefonata, poche foto e la posizione GPS esatta interveniamo in pochissimo tempo. Riusciamo a raggiungere in  poco tempo anche gli alberi più difficili. Il fattore tempo infatti in questi casi risulta determinante. Basta poco infatti, come un temporale in arrivo, o del forte vento, a poter danneggiare in maniera irrimediabile il drone.

04 Mar 2020
Potatura alberi in tree climbing

Potatura alberi in tree climbing

La potatura di alberi con la tecnica del treeclimbing è senza dubbio il nostro punto di forza, il nostro fiore all’occhiello. Arrampicare gli alberi è il modo migliore per operare in interventi mirati. Mettiamo la nostra professionalità e la tecnologia per il servizio di potatura alberi in tree climbing. Gli alberi, per poter vivere bene in ambiente urbano, hanno bisogno di potature corrette, e il treeclimbing è la soluzione operativa migliore.

Perché proponiamo la potatura alberi in tree climbing?

Proponiamo la potatura alberi in tree climbing perché offre molti vantaggi. Ci permette di poter operare in ogni situazione logistica. Molte volte infatti gli alberi che potiamo si trovano all’interno di giardini impossibili da raggiungere da normali mezzi e attrezzature meccaniche. Inoltre consente di intervenire dall’interno verso l’esterno della chioma, cosa che permette all’operatore di avere una visione più completa dell’albero e della sua struttura.

L’albero è in equilibrio tra cielo e terra.

Il treeclimbing è un equilibrio tra corpo e mente.

Il treeclimbing: lavoro o competizione?

Oltre a essere una tecnica operativa per intervenire sugli alberi, il treeclimbing è anche uno “sport”. Il suo utilizzo prevalente è si la cura degli alberi ma da ormai qualche decennio esistono i campionati di treeclimbing. Le prove dei campionati di treeclimbing sono di tecnica e velocità, ma sopratutto riflettono le buone pratiche di lavoro in termini di sicurezza ed efficienza. I concorrenti infatti si sfidano in 5 prove di velocità e tecnica e un corpo di giudici li valuta anche secondo la sicurezza.

Oltre ad essere una competizione è un importante momento di confronto e crescita. Credo fermamente che i campionati siano una “scuola” importante. Oltre a “gareggiare” offrono la possibilità di vedere all’opera dei treeclimbers molto esperti e di confrontarsi con le persone al massimo livello del settore dell’arboricoltura urbana. Nel 2016/2018/2019 ho conquistato il primo posto e nel 2017 sono arrivato 4° ai campionati mondiali. Questo è il miglior risultato di sempre di un atleta italiano in una competizione internazionale.

Questo un breve video della finale dei campionati italiani di treeclimbing di giugno 2019.

16 Feb 2020
Rimozione nidi di processionaria Firenze

Rimozione processionaria Firenze

A Firenze e dintorni, nel periodo di fine inverno, molto spesso i nostri clienti ci richiedono il servizio di rimozione di nidi di processionaria. Ma cos’è la processionaria? Dove si forma? Può essere dannosa?

Questo lepidottero colpisce diversi alberi, ma in particolare nel nostro ambiente urbano, si concentra su alcune conifere molto diffuse: il pino e il cedro. In questo periodo dell’anno infatti, i proprietari di alberi possono facilmente trovare dei “batuffoli” bianchi formarsi nella parte apicale. In particolare si trovano sulla punta dei rami. Gli alberi che sono maggiormente soggetti alla presenza di questo lepidottero sono specie molto comuni. Soprattutto si trovano sul pino domestico, vera icona del paesaggio di Firenze, e il cedro dell’Atlante. Cosa si può fare però per eliminarla?

Ci sono varie possibilità per contrastare questo lepidottero: nel periodo di fine inverno – inizio primavera consigliamo la rimozione dei nidi di processionaria a Firenze. Per svolgere questa operazione utilizziamo il treeclimbing, l’arrampicata su alberi, che ci permette di operare in completa sicurezza. Ma è sicuro?

Riusciamo ad intervenire, per la rimozione nidi di processionaria a Firenze, su alberi di ogni tipo e dimensione, anche in spazi molto ristretti. Infatti operare in luoghi difficilmente accessibili ai normali mezzi meccanici, come gru o cestelli, non è un problema.

Cos’è la processionaria?

La  processionaria (Thaumetopoea pityocampa) è un lepidottero che si nutre della parte verde dei pini e di altre conifere. È un infestante molto aggressivo e distruttivo, che può portare l’albero che lo ospita a seccare anche completamente. Perché si chiama processionaria? Il suo nome deriva dalla caratteristica abitudine di muoversi sul terreno in fila, formando una sorta di processione.

Perché la processionaria è dannosa?

Il danno agli alberi è determinato dalle larve che si nutrono degli aghi.  Più gravi, invece, sono i problemi connessi alla presenza dei peli urticanti che ricoprono il corpo delle larve mature. Quali sono i pericoli per l’uomo?

A seguito del contatto diretto con le larve, si possono verificare sia reazioni allergiche sia irritazioni alle vie respiratorie, oltre agli occhi e alla pelle. E per gli animali ci sono pericoli?

Questi fenomeni possono interessare anche gli animali domestici, soprattutto i cani (ma anche i gatti), che spesso si avvicinano alle larve incuriositi dalle processioni.