Gli alberi del genere pinus sono senza dubbio tra gli alberi più caratteristici del territorio toscano, e mediterraneo in genere. Infatti tra i lavori di potatura di alberi che ci vengono più richiesti, la potatura pini a Firenze è uno dei più comuni.

I pini

Nell’area mediterranea i pini più presenti sono: pinus halepensis (pino d’Aleppo), pinus pinaster (pino marittimo) e il pinus pinea (pino domestico). Quest’ultimo è senza dubbio il più utilizzato per adornare i giardini di Firenze, ed è parte ormai integrante del nostro paesaggio urbano. Sicuramente il pino domestico è un albero molto bello da un punto di vista estetico, con la sua inconfondibile chioma a forma di “ombrello”. Senza dubbio però, per poter gestire al meglio la convivenza con l’uomo, il pinus pinea necessita di una corretta e accurata gestione.

 Il Pinus pinea ha una chioma molto rigida, i suoi rami formano una struttura molto intrecciata e bene bilanciata. Questa caratteristica lo rende capace di resistere alle sollecitazioni del vento. Per non sconvolgere l’equilibrio della chioma, il treeclimber deve rispettarne la struttura. Ovviamente l’intervento di potatura cambia in base all’età, alle dimensioni di ogni albero, ma il rispetto dell’architettura arborea è fondamentale.

Come intervenire?

Il treeclimbing è senza dubbio la tecnica migliore per operare su questo tipo di alberi. Infatti con l’arrampicata l’arboricoltore riesce ad avere uno sguardo più attento e completo su tutto il sistema albero. Così facendo il climber può notare difetti strutturali in chioma, valutare un alleggerimento di chioma oppure la sola rimonda dei rami secchi. In alcune occasioni, è necessario intervenire, anche con dei consolidamenti dinamici. Questa tecnica, con l’ausilio di particolari cavi studiati per la moderna arboricoltura, permette di mantenere alcune branche invece di rimuoverle.

Gli alberi sono in equilibrio tra terra e cielo. Così il treeclimbing è un equilibrio tra corpo e mente.